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allarme del conapi dopo un 2016 nerissimo

Interviene la Regione con fondi per il biologico

Interviene la Regione con fondi per il biologico

Il 2016 appena terminato è stato il vero “anno nero” per le api e la produzione di miele che ha subito un crollo di quasi il 70 per cento rispetto a cinque anni fa. Il dato peggiore degli ultimi 35...

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Il 2016 appena terminato è stato il vero “anno nero” per le api e la produzione di miele che ha subito un crollo di quasi il 70 per cento rispetto a cinque anni fa.

Il dato peggiore degli ultimi 35 anni che avrà una ricaduta sui prezzi del miele in commercio nel 2017.

L’allarme è del Conapi, il Consorzio nazionale apicoltori che raccoglie oltre 600 apicoltori dal Piemonte alla Sicilia, per un totale di 75mila alveari e che ha presentato qualche settimana fa i dati del raccolto 2016.

In soccorso agli apicoltori storici della nostra regione e per spingere le nuove leve a proseguire in questo segmento dell'economia del territorio, la Regione Emilia Romagna, è intervenuta con finanziamenti all'interno della programmazione triennale del nuovo piano di sviluppo rurale.

Più risorse quindi per lo sviluppo dell’apicoltura, con priorità a giovani, biologico, produzioni integrate e assistenza tecnica. Sfiora inoltre quota 510mila euro (+9% sull’annata precedente) il plafond assegnato dal ministero delle Politiche agricole all’Emilia-Romagna. I contributi saranno assegnati grazie ad un bando approvato nei mesi scorsi dalla Giunta regionale. Si tratta del finanziamento delle azioni previste dalla prima annualità 2016-2017 del programma regionale triennale 2017-2019 di miglioramento della produzione e commercializzazione del miele e degli altri prodotti dell’alveare.

Lo stanziamento regionale complessivo stimato per l’intero triennio ammonta a circa 1,5 milioni di euro, per metà reso disponibile da Bruxelles nell’ambito del regolamento Ue n. 1308/2013 sull’Organizzazione comune di mercato (Ocm) e per l’altra metà cofinanziato dal Governo italiano.

La tranche finanziaria ricevuta in dote dall’Emilia-Romagna è stata calcolata sulla base del numero degli alveari censiti in regione nel 2015, circa 110mila, registrati nella Banca dati nazionale . (l.c.)

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