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«Per accogliere i migranti bisogna unire i Comuni»

«Per accogliere i migranti bisogna unire i Comuni»

Mesola, l’assessore sposa il progetto di integrazione della Comunità Europea L’incontro con la Kyenge: organizzare un sistema per migliorare la situazione

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MESOLA. L’assessore alle politiche sociali e ai fondi strutturali di Mesola, Elisa Bellini è tra gli amministratori locali che hanno incontrato venerdì l’europarlamentare Cecile Kyenge ad Ozzano Emilia, realtà in cui l’accoglienza ai profughi, ha innescato processi virtuosi. Sul suo profilo Facebook l’assessore Bellini, spiegando di aver approfondito le opportunità europee per l’integrazione sociale e lavorativa di migranti e rifugiati, ringrazia la Kyenge ed il sindaco di Ozzano, Luca Lelli per l’invito, colto anche dalla sindaca di Vigarano Mainarda Barbara Paron. «Dopo l’esperienza fatta a Bruxelles con l’onorevole Kyenge - spiega la Bellini -, si è deciso di avviare un percorso di approccio all’Europa e alle sue opportunità, promuovendo momenti seminariali di approfondimento e confronto sulle singole politiche ed opportunità europee. Quello di venerdì è stato il primo momento di questo percorso». Prima del confronto tra gli amministratori presenti sulle esperienze concrete nei territori, sono intervenute Stefania Congia, dirigente della divisione politiche di integrazione sociale e lavorativa dei migranti e tutela dei minori stranieri dei Ministeri del lavoro e delle politiche sociali e la stessa europarlamentare.

«Nell’attuale programmazione europea 2014-2020 - prosegue l’assessore alle politiche sociali di Mesola -, sulla quale ho avuto modo di specializzarmi recentemente con un master presso il Comitato europeo delle regioni, la definizione degli interventi per l’integrazione è basata su diversi strumenti finanziari, messi a disposizione dall’Europa e gestiti sia a livello regionale, sia a livello nazionale». Quello delle prospettive di integrazione socio-lavorativa di migranti e rifugiati politici in Italia è un tema di grande attualità ed i confronti avviati con gli amministratori locali come quello di Ozzano Emilia puntano a «creare una rete virtuosa tra i Comuni coinvolti - sottolinea l'assessore Bellini -, e le persone accolte, per realizzare un sistema di accoglienza che funzioni».

Katia Romagnoli

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