Spiagge e ripascimento In attesa del progetto
LIDO VOLANO. Sono trascorsi due anni dalla devastante mareggiata che nel febbraio 2015 mise in ginocchio tutta la costa emiliano-romagnola e, per correre ai ripari, dagli effetti di eventi...
LIDO VOLANO. Sono trascorsi due anni dalla devastante mareggiata che nel febbraio 2015 mise in ginocchio tutta la costa emiliano-romagnola e, per correre ai ripari, dagli effetti di eventi atmosferici eccezionali, nel luglio scorso la Regione ha lanciato le basi per un master-plan.
La progettazione di interventi strutturali, anziché a spot, di messa in sicurezza dell’arenile, dopo l’incontro organizzato il 5 luglio scorso a Comacchio dall’assessore regionale alla difesa del suolo e della costa, Paola Gazzolo, ha assunto i connotati della priorità strategica. «Con il Servizio regionale geologico, sismico e dei suoli - dichiara Claudio Miccoli, dirigente regionale, responsabile del Servizio Tecnico di bacino Po di Volano e della costa -, è stato elaborato un corposo lavoro basato sui dati relativi ai rilievi storici, di quota con fotogrammi aerei. A marzo affideremo i rilievi topografici batimetrici, necessari a misurare la profondità dei fondali, prima di dare il via alla progettazione definitiva ed esecutiva di tutti gli interventi da eseguire sulle scogliere a nord di Porto Garibaldi e nella zona sud del Lido di Spina, tra i Bagni Piramidi e Giamaica».
La necessità di dare corso ad opere di manutenzione duratura dell’arenile, per fronteggiare efficacemente il fenomeno dell’erosione marina originato dalle mareggiate, era stata rimarcata con forza dagli operatori balneari proprio, nel corso dell'incontro svoltosi la scorsa estate nella sala del consiglio comunale lagunare. In quella occasione l’assessore regionale alla difesa del suolo e della costa Paola Gazzolo, dopo aver recepito l’sos lanciato dalle associazioni di categoria, ha preannunciato la costituzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare, coordinato proprio dal dirigente Claudio Miccoli, con l’obiettivo di attingere ai fondi nazionali del decreto Italia Sicura, destinati ad eventi calamitosi e alla mitigazione dei rischi idro-geologici. Un rallentamento alla tabella di marcia è stato determinato da «un problema di armonizzazione degli schemi di bilancio regionali ma il lavoro sta procedendo. Le risorse per intervenire sono certe da fine febbraio. Sono già state compiute le prime valutazioni con preventivi finalizzati al computo metrico, per i lavori da effettuare. A breve affideremo anche i lavori di ripascimento già pianificati - assicura Miccoli - per un importo complessivo di 300mila euro. Gli interventi sono previsti anche a Lido Volano». Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Lido Volano eccepisce che «va bene tempi lunghi, ma dopo l’incontro a Bologna a ridosso delle festività natalizie, ancora siamo in attesa di vedere i risultati definitivi del master-plan».
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
