Con la commedia dialettale arriva anche la solidarietà
MEZZOGORO. Conto alla rovescia per la nuova rappresentazione del gruppo parrocchiale dialettale “Simonetta G.” di Mezzogoro. Sabato alle 21, infatti, nella sala del Circolo '95 di via Manzoni, sarà...
MEZZOGORO. Conto alla rovescia per la nuova rappresentazione del gruppo parrocchiale dialettale “Simonetta G.” di Mezzogoro. Sabato alle 21, infatti, nella sala del Circolo '95 di via Manzoni, sarà proposta la commedia in vernacolo "Il campàn ad Don Camil", tre atti brillanti di Werter Marescotti.
La filodrammatica di Mezzogoro dal 2003, ogni anno, presenta un copione, rigorosamente in dialetto. Per ora conta una ventina di attori, tra studenti, casalinghe e lavoratori, ed è aperta a tutti quanti vogliono provare a salire sul palco. La sede delle prove, che si svolgono una vota la settimana, è a Torbiera nel teatro sotto la chiesa e, proprio per ringraziare la sua frazione il gruppo “Simonetta G.” replicherà la commedia nel teatro di Torbiera in occasione della prossima Pasqua. Da sottolineare, poi, come il ricavato delle rappresentazioni verrà devoluto a scopi benefici.
Questi i personaggi e interpreti della rappresentazione di sabato: Don Camillo, al pret ad Mezgor, Filippo Gadda; Paul Liberati, al sindach ad Mezgor, Paolo Marchetti; Elena, la surela a don Camil, Mara Bonfieni; Rino, sso fiol, Danilo Garbellini; Giulietta l'imbrosa ad Rino, Monica Telloli; Custanza, la perpetua, Gabriella Rossetti; Tugnìn, al campanar, Massimo Biolcati.
La regia è di Annarosa Garbellini, che si avvale delle aiutanti Roberta Bottoni e Silvana Finessi. Rammentatrice, "Bea" Trasforini. Presentatore, Radu.
Ingresso 6 euro e sarà possibile acquistare il biglietto solo sabato, prima dell’ inizio di spettacolo. (v.trap.)
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