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Gli intrecci emiliano-lombardi

Ci sono curiosi intrecci tra Emilia Romagna e Lombardia per la nomina dei vescovi. L’arrivo di monsignor Perego, lombardo di Cremona nella diocesi di Ferrara-Comacchio, bilancia la recente nomina di...

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Ci sono curiosi intrecci tra Emilia Romagna e Lombardia per la nomina dei vescovi. L’arrivo di monsignor Perego, lombardo di Cremona nella diocesi di Ferrara-Comacchio, bilancia la recente nomina di don Daniele Gianotti, del clero della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, finora docente di Teologia presso la Facoltà teologica dell'Emilia Romagna e vicario episcopale per la cultura a nuovo vescovo di Crema. La sua ordinazione episcopale si terrà nella cattedrale di Reggio Emilia il prossimo 19 marzo. Entro il mese di maggio farà il suo ingresso definitivo a Crema. Lombardo è anche monsignor Negri, milanese, da quattro anno arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Tra l’altro proprio la diocesi ferrarese nel secolo scorso è stata retta da altri vescovo illustri come monsignor Natale Mosconi (dal 1954 al 1976), cremonese come Giancarlo Perego e monsignor Luigi Maverna, pavese di Landriano, arcivescovo di Ferrara dal 1982 al 1995, passato alla storia per essere stato il primo vescovo della diocesi unificata di Ferrara-Comacchio.

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