La Fiera si rilancia col restyling
Lavori da aprile a settembre, grande risultato per Winter Wonderland a Natale
Dopo i buoni risultati della quarta edizione, Winter Wonderland lancia un appello alla città a caccia di sostegno e di contributi. La manifestazione con al centro le giostre per bambini, attorno a cui ruotano altri eventi e spettacoli, si fa forte delle 26mila presenze nell'arco di venti giorni, dal 24 dicembre al 22 gennaio. «Siamo l'altro polo dell'offerta del Natale in città, a fianco del centro storico - spiega Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere che ospita l'iniziativa -. C'è un accordo poliennale con gli organizzatori, la voglia di andare avanti anche e sicuramente continueremo a investire. Questo non è più un esperimento ma un'attività ormai consolidata. Vogliamo mettere assieme ulteriori tasselli e il nostro discorso è rivolto anzitutto al consorzio Visit Ferrara e alle istituzioni». Si sottolinea come ben due terzi degli ingressi al parco divertimenti facciano riferimento a persone residenti fuori dalla provincia, con arrivi anche da Veneto, Toscana e Lombardia. L'utile dell'ultima edizione si è aggirato sui 57mila euro, in gran parte derivanti dalle 27 attrazioni messe a disposizione. «Siamo orgogliosi - sostengono gli organizzatori Luca Catter, Ennio Bizzarri e Diego Bisi, mentre sono una ventina complessivamente gli imprenditori coinvolti - e stiamo già preparando l'edizione dell'anno prossimo. Però ci auguriamo per il futuro di non essere più da soli. Il successo c'è, gli sponsor ci vengono a cercare loro per primi. Ferrara, diciamo così, risponde sempre un po' in ritardo». Quest'anno per la prima volta si è costruito un pacchetto in collaborazione con un paio di alberghi e le prenotazioni raccolte sono state un centinaio. Una buona prova e su questa base si punta a migliorare per la prossima edizione. Intanto come da programma i padiglioni di Ferrara Fiere si preparano a chiudere temporaneamente i battenti, causa lavori in corso. Sono infatti necessari alcune opere di miglioramento sismico della struttura e per consolidare la statica dell'intero quartiere fieristico. «Siamo nella fase di aggiudicazione del bando dei lavori - dice Parisini -, la stazione appaltante è l'Acer, con cui abbiamo stipulato una convenzione. Siamo destinatari di oltre 4 milioni di euro di fondi regionali post terremoto sul capitolo Sfinge, quello che riguarda le imprese colpite dal sisma. Il bando prevede che alcune migliorie avanzate dall'aggiudicatario sulla cui base impostare anche un minimo di restyling della struttura». Il cantiere dovrebbe partire nella prima metà del mese di aprile, mentre la riapertura degli spazi espostivi è prevista a settembre, in tempo utile per lo svolgimento del salone Remtech.
Fabio Terminali
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