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Spaccata all’asilo di Gaibanella

Spaccata all’asilo di Gaibanella

I ladri hanno rubato soldi e un computer forzando una finestra sul retro

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Una spaccata notturna ha colpito la scuola d'infanzia parrocchiale Sant'Agnese di Gaibanella. Approfittando dell'oscurità, i malviventi si sono introdotti forzando una finestra sul retro e, una volta dentro, hanno avuto tutto il tempo di rovistare ovunque, aprendo tutti i cassetti, svuotando gli armadi - compresi quelli contenenti i giochi dei bambini - certamente alla ricerca di soldi.

Soldi che però non hanno trovato, in quanto già da diverso tempo le rette si pagano tramite bonifico, e non più direttamente in contanti. Dentro gli armadi hanno infatti trovato solamente documenti e cancelleria, e alla fine se ne sono andati solo con un computer e quei pochi spiccioli trovati, poco meno di una quarantina di euro. Anche la dispensa è rimasta intatta. La prima ad accorgersi della sgradita visita notturna è stata la maestra che è solita aprire la scuola alla mattina. Quando attorno alle 7.30 ha aperto la porta, subito ha notato che la finestra del bagno - la quale come detto dà sul cortile sul retro - era aperta. Subito è stato avvisato il direttore don Mario Bertieri e sono state chiamate le forze dell'ordine, mentre i primi bambini giunti a scuola sono stati spostati in canonica per precauzione. Una volta terminati i rilievi da parte dei Carabinieri, le attività didattiche sono riprese regolarmente. Fortunatamente i danni non sono ingenti - la stessa finestra dalla quale sono entrati non è stata rotta - ma è tanta l'amarezza specialmente per il senso di violazione, sia da parte delle insegnanti che dello stesso don Bertieri, il quale sdrammatizza con una battuta: «Meno male che neanche tre giorni fa, durante la messa della domenica, era intervenuto il maresciallo dei Carabinieri per mettere in guardia specialmente gli anziani di fronte alle truffe e i furti sempre più frequenti - afferma il sacerdote - e già questa notte sono venuti qua. Quando si dice il tempismo!».

Marcello Ferrari

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