Studente di 23 anni si suicida gettandosi sotto il Frecciarossa
Il ragazzo era iscritto alla Facoltà di Ingegneria di Unife Il dramma ripreso dalle telecamere della stazione di Rovigo
Le immagini girate dalle telecamere di sorveglianza restituiscono la scena in tutta la sua chiara crudezza: un ragazzo solo, sul binario che all’arrivo del treno Freccia Rossa Napoli-Venezia delle 20.55 prende lo slancio e si butta sotto il convoglio. Non ci sono dubbi sulla tragedia avvenuta lunedì sera alla stazione ferroviaria di Rovigo: la vittima, un ragazzo di 23 anni residente a Badia Polesine e studente di Ingegneria all’Università di Ferrara, ha voluto togliersi la vita. Nessun incidente, solo la terribile volontà di porre fine ai suoi giorni. Il giorno successivo (ieri), il giovane avrebbe dovuto laurearsi, come aveva fatto sapere ai familiari e agli amici.
Un ragazzo educato, gentile, stimato da tutti. Magari un po’ timido e introverso, ma senza problemi apparenti. Così lo descrivono amici e conoscenti. Le ragioni del suicidio sono al vaglio degli investigatori. Non si esclude, tra le varie ipotesi, che il tragico gesto possa essere collegato a un’angoscia legata proprio all’importante traguardo della laurea; si stanno compiendo verifiche per accertare se non ci fosse qualche ostacolo apparso al giovane come insormontabile, al punto gettarlo in uno stato disperazione tanto grande da indurlo a togliersi la vita. Per farlo, ha scelto quella che, dalla sua pagina facebook, appariva come una sua grande passione: i treni. Con disperata lucidità lunedì ha raggiunto la stazione di Rovigo e ha messo in atto il suo proposito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
