Un laboratorio per essere grandi
Gli ospiti della coop Girogirotondo creano e vendono ceramiche
COMACCHIO. «Bisogna dare valore alle persone e questi ragazzi sono un valore per la società e non solo per il laboratorio protetto».
Carla Carli, direttore della cooperativa sociale “Girogirotondo”, mostra i magnifici oggetti in ceramica, frutto dell’ingegno e della creatività dei 19 ospiti che lavorano all’interno del laboratorio protetto “Dune di sabbia”, gestito dalla cooperativa.
A due passi dal centro storico di Comacchio, in via monsignor Manfrini, opera dal 2004 una realtà che ha fatto dell’inclusione, mediante inserimenti lavorativi, un traguardo consolidato. Ciascun ospite segue un percorso in linea con le proprie attitudini, per esprimere al meglio potenzialità e autostima. Tra colori, pennelli, materia prima i ragazzi forgiano soprammobili, contenitori, utensili, piatti, bomboniere, rigorosamente in ceramica, mettendo in pratica più tecniche di lavorazione e di decoro, ma producono anche biglietti augurali in carta riciclata.
«Lavoriamo in collaborazione con le decoratrici che operano nell’ambito B della cooperativa Girogirotondo - spiega Daniela Carli, vicepresidente della cooperativa -, dedita ad inserimenti lavorativi di persone con disagio sociale e con disabilità». Il laboratorio è un insieme di creatività ed entusiasmo operoso, dove ognuno si sente gratificato per ciò che fa. «Il nostro obiettivo - aggiunge il direttore della coop - è quello di considerare e far considerare gli ospiti persone adulte e non eterni ragazzi».
Parallelamente all’attività del laboratorio protetto, opera “conCreta”, il negozio della stessa cooperativa in cui vengono vendute le opere artigianali plasmate nel laboratorio protetto. «È una realtà apprezzata su tutto il territorio - aggiunge Carla Carli -, ma anche dai turisti che in estate cercano oggetti originali che abbiano un legame con il territorio e così i ragazzi dipingono il Trepponti, i fenicotteri rosa, i nostri bei paesaggi negli oggetti che poi restano a ricordo».
Prima di avviarsi in mensa per la pausa pranzo, Manuel di Volania con un sorriso ammette che «questo è il lavoro che volevo da grande». Il laboratorio protetto è aperto dal lunedì al sabato al mattino, martedì e giovedì sino alle 16.30.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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