Vuole vendere gas e scoppia il diverbio
ARGENT. Acceso diverbio in città tra un pensionato argentano e un giovane che cercava di far stipulare contratti per la fornitura del gas. Con tanto di segnalazione ai carabinieri e successivi...
ARGENT.
Acceso diverbio in città tra un pensionato argentano e un giovane che cercava di far stipulare contratti per la fornitura del gas. Con tanto di segnalazione ai carabinieri e successivi accertamenti dei militari. Infatti, mentre il procacciatore di contratti si è allontanato, il pensionato ha prima chiamato i carabinieri e quindi è salito sulla sua auto e ha seguito il giovane. Mantenendo intanto col cellulare i contatti con la centrale operativa dell’Arma per segnalare gli spostamenti del sedicente addetto di un’azienda del gas.
Il diverbio è andato in scena ieri mattina in via Corticelli; un giovane, elegante, ha suonato il campanello di casa del pensionato e gli ha chiesto di poter leggere sia il contatore del gas sia una bolletta. Ma una richiesta che ha lasciato perplesso l’argentano, visto che il giovane non aveva con sè alcun cartellino distintivo con fotografia.
Così il pensionato ha subito negato l’accesso al contatore, mentre il giovane tentava comunque di convincerlo. I toni a quel punto si sono accesi e il “procacciatore” si è allontanato rivolgendo un gestaccio all’argentano.
Di qui la decisione del pensionato di chiamare i carabinieri e seguire in auto il giovane, tenendosi a debita distanza e lasciando ai militari il compito di effettuare i dovuti accertamenti.
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