A Bondeno più controlli contro l’abbandono rifiuti
Il sindaco ribatte all’assessore di Finale: «Da noi la differenziata supera il 73% Azzardato dire che da Scortichino portano scarti nel Modenese. È il contrario»
BONDENO. «Respingiamo al mittente le accuse di Gianluca Borgatti, assessore del vicino Comune di Finale Emilia: i cittadini matildei hanno dato esempio di virtuosità, facendo decollare la differenziata. Da noi sono in atto controlli a tappeto, contro il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, eppure qualche incivile arriva anche sul nostro territorio, magari proprio da Finale Emilia…».
Il sindaco Fabio Bergamini non ci sta e dal municipio di Bondeno respinge al mittente le accuse mosse nei giorni scorsi dall’assessore all’ambiente della cittadina modenese. Bergamini contesta le accuse snocciolando le cifre di una raccolta differenziata che nel territorio comunale bondenese è balzata già il giugno scorso al 73,49 per cento, dopo pochi mesi dall’introduzione della raccolta dei rifiuti “porta a porta”.
«Una dimostrazione di civiltà dei nostri cittadini, che meritano pertanto rispetto», spiega il primo cittadino bondenese, e «soprattutto da parte di chi, ancora, è fermo al 58 per cento della differenziata e sarà a rischio infrazione se entro l’anno non raggiungerà gli obiettivi fissati dal nuovo Piano dei rifiuti regionale».
Inoltre Bergamini segnala ai «colleghi finalesi che a Bondeno sono attivi controlli che passano dall’utilizzo di guardie ecologiche, volontari e associazioni e che, entro breve, partirà anche un progetto di videosorveglianza«. Un progetto pilota (che potrebbe essere esteso anche al resto del territorio) che prevede l’utilizzo di telecamere mobili, secondo un accordo sottoscritto con Cmv «e votato dal consiglio comunale. Ogni giorno, una squadra viene inviata nei punti in cui sono segnalati cumuli di rifiuti abbandonati, spesso da forestieri, e questo ha un costo per la collettività».
Insomma, Bondeno per il sindaco fa già la sua parte, per contrastare atti di inciviltà: «Dopo avere ricevuto in tutti questi anni la spazzatura delle province limitrofe, ma non per questo avere accusato nessuno. Dire che la gente di Scortichino porta il pattume a Finale Emilia – conclude Bergamini – è azzardato, perché anche qui arrivano ancora rifiuti da zone di confine. Forse anche da Finale Emilia: c’è un modo per scoprirlo, cioè esaminare quando possibile il contenuto dei sacchetti, dove si possono ritrovare scontrini o altri riferimenti. Qualche tempo fa è capitato. Quindi, consiglio di affrontare un problema comune con uno spirito costruttivo, per risolvere la questione, senza bisogno di lanciare anatemi poco circostanziati».
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