«Date gli indennizzi anche agli azionisti della Carife»
«Il Pd smetta di far commedie su segreterie e scissioni, che non interessano i cittadini, ed estenda la platea di chi ha diritto al rimborso dopo lo sciagurato decreto Salva-Banche». Il capogruppo...
«Il Pd smetta di far commedie su segreterie e scissioni, che non interessano i cittadini, ed estenda la platea di chi ha diritto al rimborso dopo lo sciagurato decreto Salva-Banche». Il capogruppo regionale Lega Nord, Alan Fabbri, e l’onorevole Guido Guidesi, commentano la bocciatura al Senato degli emendamenti presentati dal Carroccio, compreso quello per l’accesso ai rimborsi per tutti i risparmiatori danneggiati (per porre rimedio «ai tanti errori messi in fila dal Pd», sottolineano) e sulle “punizioni” destinate ai responsabili del quasi-crack degli istituti di credito, per il quale si è attuato il Salva-Banche. Su tutti, Carife. «Le nostre misure allargherebbero la platea degli aventi diritto a chi oggi è escluso dall’accesso ad una forma di risarcimento, senza incidere sui conti dello Stato, includendo benefici agli azionisti, finora completamente dimenticati». Il decreto rimborsa 190 milioni di euro a obbligazionisti delle 4 banche “salvate”, dei 340 milioni “azzerati” dal decreto. La Lega propone l’abbassamento del “tasso di usura” e aveva richiesto un’equa redistribuzione degli indennizzi per gli obbligazionisti, mentre il governo si è limitato a slittare la scadenza per le domande di rimborso, al 31 maggio.
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