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Giro di vite contro l’ illegalità

La giunta approva la delibera per la prevenzione della corruzione

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PORTOMAGGIORE. La giunta ha approvato la delibera per la prevenzione della corruzione e dell’illegalità nel comune di Portomaggiore. In base alla legge 190/2012, con l’obiettivo di attuare strategie di prevenzione all’illegalità nella pubblica amministrazione, il Piano anticorruzione del comune di Portomaggiore,contiene, secondo quanto spiega il sindaco Minarelli, in ottemperanza all’Anac, «misure generali di prevenzione della corruzione e dell’illegalità,con una serie di accorgimenti, tesi a evitare la concentrazione di procedimenti amministrativi sempre sugli stessi funzionari, in modo, che essi, se non agiscono in modo imparziale e corretto, possano alterare ripetutamente gli esiti delle istruttorie affidate; oppure volti a verificare eventuali situazioni di conflitto di interesse tra il funzionario, il cittadino». Altra misura fondamentale è la tutela del dipendente che denuncia «illeciti nella pubblica amministrazione, al quale è garantito l’anonimato, oltre a una formazione continua rivolta al personale sulle tematiche dell’anticorruzione. Poi vi sono misure specifiche,riferite alle diverse fasi dei procedimenti amministrativi,ad esempio in tema di appalti pubblici e per quanto riguarda la concessione di benefici economici a persone in situazione di svantaggio». Altro elemento fondamentale del piano, è la trasparenza. In questo caso, il comune di Portomaggiore, «pubblica regolarmente i dati e le informazioni previste dal decreto legislativo 33/2013 nel proprio sito internet istituzionale,facilitando l’accesso del cittadino»,spiega il sindaco, che aggiunge che «la libertà di accesso civico viene assicurata grazie all’istituto dell’accesso civico generalizzato, che consente all’utente di chiedere e ottenere copia dei documenti conservati dal comune, senza dover vantare alcun interesse personale, pur nei limiti stabiliti dal legislatore. L’istanza va fatta entro 30 giorni, fatti salvi i diritti dei controinteressati. L’istanza può essere presentata al Service Point del comune di Portomaggiore o al servizio segreteria degli organi istituzionali, o all’ufficio che ha prodotto e detiene l’atto». Il comune di Portomaggiore, evidenzia il sindaco, «non è stato interessato da fenomeni di infiltrazione mafiosa o criminalità organizzata;ciò non esime il nostro comune dal dare un contributo verso una spinta etica,anche nell’ottica di una prevenzione dell’illegalità intesa come uso deviato o distorto dei doveri funzionali».

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