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A goro e PORTO GARIBALDI

Le marinerie incrociano le braccia

GORO. Marinerie dell'Alto Adriatico mobilitate per dire no alle pesanti sanzioni introdotte dalle Legge 154/2016. Con lo slogan "Gente di mare, gente da rispettare" i marinai di Porto Garibaldi,...

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GORO. Marinerie dell'Alto Adriatico mobilitate per dire no alle pesanti sanzioni introdotte dalle Legge 154/2016. Con lo slogan "Gente di mare, gente da rispettare" i marinai di Porto Garibaldi, Goro e Gorino manifesteranno pacificamente sul portocanale domani dalle 10. «Le sirene in porto suoneranno per dieci minuti - spiega Ariberto Felletti, presidente Coop. Piccola e Grande Pesca -, mentre alle 10.30 inizierà l'assemblea dei pescatori. Le maxi multe sono la nostra rovina -incalza Felletti - chiediamo con forza che vengano ridotte. Ma abbiamo tutta una serie di richieste da presentare alla Regione e al Governo». Oggetto di contestazione anche il log-book elettronico di bordo, che tiene conto del pescato e della zona in cui avviene la battuta di pesca, ma la protesta riguarda anche l'obbligo per i pescatori di coprire le spese per le ditte di smaltimento delle specie ittiche invendute, «mentre prima venivano rigettare in mare - aggiunge Felletti-. «Anche nel porto di Goro, dalle 9.30 di venerdì prenderà forma "lo sciopero dei pescatori che si dedicano alla pesca d'altura - conferma Fausto Gianella, presidente della coop. La Vela -. Coinvolti una trentina di pescherecci di Goro e Gorino, ma tutta la nostra marineria è solidale con i colleghi e sostiene le ragioni della protesta». (k.r.)

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