«Siamo devastati dai furti Chi vive qui è a rischio»
Codigoro, per la seconda volta in due mesi presa di mira una casa in Valle Giralda L’allarme ha messo in fuga i ladri che se ne sono andati prendendo una bici
CODIGORO. Non c'è pace per Luisito Naldi che per la seconda volta nel giro di due mesi è stato oggetto di un tentativo di furto nella sua abitazione situata in località Valle Giralda nel Comune di Codigoro. Alle tre nella notte tra martedì e mercoledì, il suono dell'allarme ha svegliato ancora una volta l'agricoltore e la sua famiglia quando, due individui, hanno tentato con maestria e dimestichezza il furto dell'automobile di proprietà dello stesso Naldi dal capannone adiacente alla casa.
«E' la seconda volta in due mesi che tentano di derubarmi, la prima non son riusciti a portar via nulla, questa volta se ne sono andati con una mountain bike» tuona l'uomo risoluto il quale prosegue: «Questa è una zona devastata dai furti e noi che abitiamo in campagna siamo i cittadini più a rischio, le forze dell'ordine sono intervenute immediatamente ma i malviventi si erano giù dileguati».
Nei giorni scorsi, ad Italba, frazione periferica divisa amministrativamente tra i Comuni di Codigoro e di Mesola, sono state oggetto di attenzione da parte dei ladri parecchie abitazioni ed un'azienda agricola si è vista derubare una quantità cospicua dei prodotti destinati alla vendita. Furti che non hanno fortunatamente creato danni di particolare gravità se non visibili in qualche segno di infrazione e scasso. Da alcune case son state sottratte anche bottiglie di vino, alimentari di vario genere e beni di consumo di poco valore che, in buona parte sono stati ritrovati nei giorni successivi da parte degli stessi carabinieri. Cresce però tra gli abitanti il timore e il senso d' impotenza per non riuscire ad arginare questo fenomeno purtroppo in forte ascesa e le speranze di trovare una tempestiva e praticabile soluzione sono scarse. «Adesso abbiamo paura, chi ci tutela?» è quanto ha affermato Luisito Naldi e quanto pensano tanti cittadini soprattutto coloro i quali abitano in one isolate in aperta campagna.
Annalisa Fabbri
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