«Aprire gli occhi sulle ingiustizie»
Bimbi tolti alla madre, lettera al magistrato minorile Spadaro
Si rivolge direttamente al presidente del Tribunale dei Minori di Bologna, la consigliera M5S Ilaria Morghen. Lo fa dopo aver presentato un’interpellanza in cui stigmatizza la condotta di alcuni operatori dell’Asp, e chiede di fare chiarezza sulla vicenda di due bambini sottratti alla madre da un’assistente sociale. Un caso che aveva già indotto il deputato grillino Sergio Divina a chiedere un’ispezione ministeriale alla stessa Asp, e che ora è tema anche di una lettera aperta al presidente Giuseppe Spadaro. Il magistrato minorile è stato ospite di recente a Ferrara, all’incontro su giustizia e minori dal titolo “Quando i ragazzi sbagliano” e in quell’occasione aveva lanciato un forte richiamo, nell’amministrazione della giustizia, all’empatia.
« Visto che Lei si definisce “un giurista di cuore” - scrive Morghen - La invito ad aprire gli occhi sui problemi che affliggono il suo stesso Tribunale e tutto l’entroterra che lo circonda a cominciare in primis dai Servizi Sociali: si è pronti ad effettuare allontanamenti ingiustificati che si protraggono nel tempo a causa degli errori procedurali e dei tempi inammissibili dei Tribunali, ma non si vuole vedere l’evidenza: violenza assistita e alienazione genitoriale devono essere attenzionati con sensibilità dai giudici e puniti severamente intervenendo con rapidità e determinazione». Il riferimento è a «storie di madri che non vedono i figli da mesi contro tutte le regole deontologiche professionali e giuridiche, storie di donne a cui, grazie alle relazioni dei nostri Servizi Sociali, sono stati sottratti i figli con scuse banali affidandoli a parenti dei loro mariti condannati in via definitiva per lesioni, per violenza assistita, per minacce di morte, storie di mamme spinte al suicidio, malmenate, umiliate inascoltate da chi dovrebbe proteggere loro e i loro bambini». La richiesta è dunque quella di « istituire una Commissione d’inchiesta sui fatti avvenuti nella nostra città e accertare una volta per tutte le gravi responsabilità sottese a queste vicende».
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