La Nuova Ferrara

Ferrara

copparo

Continuità il segreto dell’Avis

Il neopresidente Bonora: «Sezione forte grazie a tutto lo staff»

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. La sezione comunale Avis “Dino Rinaldi” di Copparo ha completato in questi giorni il rinnovo del proprio consiglio direttivo, uscito dall’assemblea dei soci svolta al Centro sociale “Parco Verde” di via Garibaldi. Sui risultati raggiunti e sul nuovo lavoro da svolgere per l’associazione, all’insegna della continuità e del cambiamento, si registra l’intervento del neopresidente della stessa, Nedo Bonora: «Ho accettato consapevolmente l’incarico di presidente Avis di Copparo - queste le sue significative parole -; cercherò di portare avanti la stessa linea di condotta tenuta da questa sezione nel corso degli ultimi anni, in quanto ha dato buoni risultati in termini di aumento di donazioni di sangue (ben 950 nel 2016, ndr)».

«Questo grazie al prezioso contributo - aggiunge con orgoglio Bonora - dei consiglieri e collaboratori. Il consiglio eletto è formato sempre da nove persone: sei riconfermate e tre nuove, Gianluca Bini, Michele Faccini e Rosella Piva Aguiari», ha concluso il nuovo presidente avisino. Mentre i consiglieri riconfermati sono il vicepresidente Luciano Cataldi, Saverio Menna (ora segretario, per tanti anni presidente della sezione), Bruno Cuccolo, Ottavio Corli e Fabio Saletti.

E il nuovo consiglio è già al lavoro con il presidente Bonora, anche in vista dell’assemblea provinciale. La sezione conta 505 soci, lo scorso ottobre ha festeggiato i suoi 50 anni di vita e presenza anche sociale cittadina. E come segno di ulteriore riconoscimento, sempre nei giorni scorsi lo storico rione Crusar del Palio di Copparo con i suoi soci ha donato il sangue per l’Avis al Centro Prelievi di via Roma. Centro dove, in totale, comprendendo le altre sezioni dell’Unione Terre e Fiumi, si sono state raccolte sempre lo scorso anno ben 1.598 sacche di sangue. (f.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google