Il debito di Ferrara Food «Tavolo di crisi in Regione»
La produzione ferrarese di pomodoro «rischia di subire una forte contrazione aggravando il settore agro-alimentare del territorio», a causa della crisi di Ferrara Food, il cui debito nei confronti...
La produzione ferrarese di pomodoro «rischia di subire una forte contrazione aggravando il settore agro-alimentare del territorio», a causa della crisi di Ferrara Food, il cui debito nei confronti dei produttori ammonta a 11 milioni di euro. E a questo punto è opportuno l’intervento del sindaco di Ferrara, «se l’amministrazione comunale intende attivarsi insiema al Comune di Argenta e le organizzazioni professionali agricole al fine di richiedere alla Regione l’insediamento di un tavolo di crisi con l’obiettivo di salvaguardare l’occasione e il settore produttivo e di trasformazione del pomodoro». A chiederlo è il consigliere comunale ferrarese Alessandro Talmelli (Pd), che parte dalla riconversione dello stabilimento Sfir di Pontelagoscuro, che ha fatto nascere la fabbrica argentana alla quale viene conferito circa il 40% del pomodoro ferrarese, per porre all’attenzione di tutti la sorte di un impianto che occupa 120 persone. Le notizie sul debito di Ferrara Food è stata diffusa nei giorni scorsi da Cia e Confagricoltura, e riguarda la campagna 2016.
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