Il sindaco non ha diffamato il sindacato di polizia Coisp
E’ una coda del caso Aldrovandi e forse - si spera - una delle ultime. E riguarda il sindaco Tiziano Tagliani che era stato denunciato per diffamazione dal segretario del sindaco di polizia Coisp,...
E’ una coda del caso Aldrovandi e forse - si spera - una delle ultime. E riguarda il sindaco Tiziano Tagliani che era stato denunciato per diffamazione dal segretario del sindaco di polizia Coisp, ed è stato archiviato in questi giorni dal gip di Bologna, Mirko Margiocco. Il Coisp aveva querelato Tagliani, per le dichiarazioni rilasciate in un'intervista a Repubblica Bologna, il 26 settembre 2015. Un’intervista in cui annunciava l'intenzione di intitolare la piazzetta dell’Ippodromo a Federico e ricordava gli strascichi della manifestazione del Coisp in piazza Savonarola nel marzo 2013, di solidarietà ai 4 agenti condannati per la morte di Federico. Le affermazioni contestate dal segretario Tagliani si riferivano al fatto che il sindaco aveva ricordato che la manifestazione si era svolta “ sotto le finestre dell'ufficio in cui lavorava la mamma di Federico, Patrizia Moretti, dipendente del Comune”. Secondo Maccari e il Coisp, invece, il sit-in si tenne "non sotto al Comune ma vicino al Comune, e senza avere idea di dove lavorasse la Moretti che nulla aveva a che fare con le nostre rimostranze": da qui la querela per Tagliani. Archiviata dal giudice, solo dopo che Maccari e il Coisp si sono opposti alla richiesta di archiviazione della procura di Bologna.
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