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politica, arriva l’ex ministro visco

La sinistra dem «No alla scissione» Ma c’è chi andrà

La sinistra dem «No alla scissione» Ma c’è chi andrà

Salvo adesioni dell’ultima ora, le assemblea della sinistra Pd organizzate dai pro-scissione da una parte, e dal gruppo del ministro Orlando dall’altra, non vedranno oggi esponenti ferraresi sul...

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Salvo adesioni dell’ultima ora, le assemblea della sinistra Pd organizzate dai pro-scissione da una parte, e dal gruppo del ministro Orlando dall’altra, non vedranno oggi esponenti ferraresi sul palco e in platea. Unità riformista questa mattina è impegnata in una riunione operativa per organizzare la visita di Vincenzo Visco (lunedì 20 all’hotel Carlton, ore 17.30), «vogliamo sentirgli parlare di una piattaforma alternativa alla politica economica del governo Renzi: siamo impegnati più in questo che a parlare di date del congresso - è il ragionamento del portavoce Massimo Buriani - Parteciperemo comunque al congresso, nessuna scissione per ora. Se, come sembra, passa la proposta Martina, di trasformare la convenzione dei delegati dei circoli, da semplice momento di ratifica ad assemblea programmatica, allora si può procedere verso le primarie congressuali senza soffermarsi troppo sulle date».

Questa posizione non convince tutta la sinistra. Egidio Checcoli, dalemiano e presidente della Fondazione Primaro, che gestisce il patrimonio Pd, è amaro: «Ho cominciato nel partito a 14 anni, faccio tuttora il presidente della fondazione e lavoro alle feste dell’Unità, figuriamoci se mi auguro una scissione. Ma se in un partito non vengono rispettate nemmeno le persone, allora... Da mesi ho chiesto via mail il bilancio del Pd regionale, non mi rispondono nemmeno e non lo pubblicano sul sito». Checcoli non andrà a Roma «ma con Speranza (assieme a Rossi e Emiliano fondatore dei Democraticisocialisti, ndr) ho parlato a lungo. Sono pieno di amarezza e disagio, spero sempre che prevalga il buon senso ma se si dovesse arrivare alla scissione, probabilmente andrò lì». Diego Cavallina, da parte sua, parla di inutilità a «stare dentro a dispetto dei santi, se non c’è rispetto reciproco... Spero che Renzi non vada verso il partito personale per allearsi con Berlusconi».

Nel giorno in cui il segretario regionale Paolo Calvano afferma che «alla luce delle mediazioni, ci sono le condizioni per il congresso a maggio», un non renziano come Massimo Maisto indica le condizioni minime: «Serve un congresso vero, poi guarderò alle candidature alternative a Renzi. Spero che Pisapia lavori ad una seconda gamba del centro sinistra».

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