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Clinica della Salute Il progetto diventa realtà

Clinica della Salute Il progetto diventa realtà

In consiglio l’atto per il piano urbanistico di via dei Tigli. Lavoro per 500 persone Previste 80 case, due forni crematori e un cimitero interrato per le urne

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CENTO. Il progetto della Clinica della Salute sta per diventare realtà. Approda in consiglio comunale il progetto, con relativo comparto residenziale, presentato dall'imprenditore centese Corrado Salustro. Lunedì al vaglio della commissione consiliare, poi il 22 febbraio all'odg del consiglio comunale, l'atto che autorizza Cogefer Srl alla formazione e presentazione del piano urbanistico attuativo per via dei Tigli a Cento. Quella presentata da Cogefer è la richiesta relativa al Comparto inserito tra le aree di nuova edificazione nel Piano della Ricostruzione (legge regionale 16/2012), in particolare per quanto riguarda “la ripresa delle funzioni abitative, delle attività sociali, delle attività economiche e produttive”. Si tratta di un'area di 12mila ettari, suddivisa in comparti: il primo da 5 ettari circa, destinato in parte a residenza e in parte a edilizia socio-sanitaria; il secondo da 5 ettari, destinato in parte a edilizia residenziale sociale e in parte a verde e parcheggi pubblici extra standard. Il potenziale del progetto, viene citato anche nella proposta di delibera: «Considerato che dall’approvazione del Piano della Ricostruzione ad oggi sono stati avviati numerosi interventi edilizi puntuali, ma nessun intervento di nuova lottizzazione, l’attuazione del comparto di via dei Tigli si ritiene ammissibile in quanto non genera un potenziale eccesso di offerta residenziale e, quale valore aggiunto, porterà un aumento dell’offerta di strutture socio sanitarie e di dotazioni territoriali, qui declinate in aree verdi e parcheggi».

A entrare nel merito del progetto è Corrado Salustro, titolare di Cogefer. Oltre alla realizzazione della Clinica, «che si estenderà su 18mila metri quadrati o offrirà occupazione a circa 500 persone, sono previste la realizzazione di 80 abitazioni di alta qualità, 2 forni crematori, un cimitero interrato per le urne, una chiesa che accoglierà le suore Brigidine».

Diversi gli interventi previsti nell'area. Vanno, secondo la scheda tecnica, dalla razionalizzazione degli spazi, al miglioramento della viabilità esistente alla realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili, di parchi e barriere antirumore. Tempi stretti per l'iter di autorizzazione. Dopo l'approvazione in consiglio il 22 febbraio, Cogefer invierà gli elaborati progettuali in Comune entro fine marzo. Poi il consiglio sarà chiamato tra aprile e maggio a deliberare l'esecutività del Pua, che verrà pubblicato per 60 giorni, per presentare per eventuali osservazioni. Al termine, la giunta comunale delibererà per stralci l'esecuzione delle opere. Nel ringraziare il sindaco Toselli per «aver avuto il coraggio di investire in un progetto lungimirante», e a Caricento per «l'interessamento dimostrato», Salustro lancia un auspicio: «Si tratta di un'iniziativa privata, unica in regione, ma vorrei tanto che diventasse pubblica, sostenuta da un'ampia base sociale, dalla partecipazione dei centesi. Al centro infatti c'è la salute delle persone, e quella che verrà realizzata sarà una struttura sanitaria che rimarrà nel tempo. Nessuna speculazione. Anzi. Vorrei che in tanti prendessero parte a questa importante progetto per Cento e per tutto il territorio».

Beatrice Barberini

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