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l'aggressione

Rapinato nel parcheggio della piscina

Rapinato nel parcheggio della piscina

Ferrara. Era tornato a riprendere il Pc lasciato in auto e ha sorpreso il malvivente armato di pistola: «Vattene o ti faccio fuori»

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FERRARA. «Se non te ne vai ti faccio fuori». Così si è sentito apostrofare, con una pistola puntata contro, un trentenne ferrarese rapinato venerdì sera in via Beethoven, nel parcheggio della piscina. Come ha riferito lui stesso alle forze dell’ordine, il giovane dopo aver parcheggiato la macchina ed essere entrato nella sede della piscina si è reso conto di aver dimenticato il computer dentro l’auto. Ha quindi pensato, con ragione, che non era prudente lasciare un oggetto di valore incustodito nell’abitacolo, ed è tornato indietro per poterlo recuperare e metterlo al sicuro.

I suoi sospetti, però, si sono rivelati sfortunatamente profetici. Perché quando si è avvicinato al parcheggio ha sorpreso uno sconosciuto armeggiare nell’abitacolo della sua macchina, dopo aver rotto il vetro di uno dei finestrini.

Il malvivente, da parte sua, non si è affatto spaventato per essere stato colto sul fatto, ma al contrario ha reagito ricorrendo alle maniere forti. L’uomo, che il giovane ha descritto come straniero, aveva con sè un’arma. Ha puntato la pistola contro il proprietario dell’auto e gli ha intimato di allontanarsi, minacciandolo di morte. Poi è scappato con il bottino salendo su un’altra auto, dove lo aspettava un complice . Erano circa le 21.30, la pioggia aveva già cominciato a cadere fitta e il giovane, dopo essersi riavuto dalla sorpresa e dallo choc, ha raggiunto la casa dei genitori, che si trova non molto lontano da via Beethoven, e da lì ha chiamato le forze dell’ordine per segnalare l’accaduto. Agli inquirenti ha ripetuto per filo e per segno le fasi della rapina, cercando anche di fornire una descrizione del malvivente, o comunque altri elementi utili per le indagini. Furti all’interno dei parcheggi di impianti sportivi sono purtroppo tutt’altro che rari. A volte i malintenzionati si intrufolano negli spogliatoi, mentre gli utenti sono impegnati in palestra o in piscina, non solo per rubare portafogli o altri oggetti lasciati incautamente incustoditi, ma anche per impossessarsi delle chiavi dell’auto, contando sul dispositivo di apertura automatica che consente non solo di aprire, ma anche di individuare a colpo sicuro la macchina corrispondente. Dopo di che, è gioco facile saccheggiare gli abitacoli delle macchine oppure, come avvenuto più volte, rubare direttamente la vettura.

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