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C’è anche la lista Forza Comacchio

C’è anche la lista Forza Comacchio

Giuseppe Carli guida il partito staccatosi dal centrodestra: «Ridiamo entusiasmo al nostro elettorato»

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COMACCHIO. Novità in tema elettorale a Comacchio, dove da alcuni giorni girano i biglietti del candidato sindaco Giuseppe Carli per la lista Forza Comacchio. Papà di Pier Paolo (uno fra i consiglieri più votati alle ultime elezioni), titolare di un bagno a Porto Garibaldi, Carli ha cinque obiettivi nel proprio programma: valorizzazione delle eccellenze (gastronomia, musei, pesca e turismo); semplificazione della burocrazia per favorire le attività commerciali; sicurezza e legalità in ottica abusivismo; contrasto al bullismo; manutenzione del territorio. Ma la notizia è l’uscita dei Carli da Forza Italia...

«La scissione nasce da una constatazione di fatto semplicissima: i partiti da noi hanno fallito, specialmente quelli di centrodestra - spiega -. Per crisi politica, scarsità di idee o l’aver presentato sempre gli stessi personaggi, sempre sconfitti, il centrodestra si è un po’ perso d’animo. Forza Comacchio ha avuto questa idea – secondo me bellissima – di dare animo e voce a tutto l’elettorato del centrodestra, poi non siamo stati seguiti perché la vecchia guardia - a mio parere per invidia - ha cambiato idea, poi c’è stato un incontro interlocutorio con la Lega Nord, che ci ha chiesto di collaborare. Ma noi mai ci siamo tirati indietro per questo, però è ora di cambiare volti».

Come mai si candida lei e non suo figlio Pier Paolo?

«Sono un novizio nella politica, ma la mia famiglia è stata la prima a costruire un locale ai Lidi per il divertimento e di certo per turismo e attività commerciali ci siamo sempre esposti in prima persona. Partendo da questi presupposti ho deciso di candidarmi, se poi ne fossero usciti dei migliori... Mio figlio è uscito da Forza Italia perché non approvava certe idee. È comunque sempre al mio fianco, per il momento partiamo così».

Ma non rischia di spaccare ancor più il centrodestra?

«Io sono convinto di attirare molti elettori: i riscontri finora sono positivi da parte di chi mi conosce e sono pronto ad incontrare chiunque. Bisogna ritrovare la stima e l’entusiasmo della gente, allora si possono fare buone cose. E mio figlio ha avuto sempre una buona base di voti perché gli è stato riconosciuto un buon lavoro».

Davide Bonesi

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