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«Così si salvano i cuccioli di lepre»

«Così si salvano i cuccioli di lepre»

L’appello della Lipu: se li vedete abbandonati non portateceli. E spiega il perché

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Gli indiscutibili cambiamenti climatici hanno modificato le stagioni e le conseguenti temperature che di solito erano primaverili ora le abbiamo già da febbraio, anticipando di conseguenza lo stimolo a riprodursi e a figliare nella fauna selvatica. Ne sono testimoni i primi due leprotti, uno di 332 grammi e uno di soli 82 grammi, che sono stati consegnati nei giorni scorsi al Giardino delle Capinere, il centro diurno della Lipu che si occupa prevalentemente dell’assistenza e della protezione degli uccelli, ma si caratterizza anche per la sua mission a favore degli animali.

«Nel caso specifico dei leprotti così giovani - dichiara il ferrarese Lorenzo Borghi, coordinatore regionale della Lipu e da tanti anni protagonista nella gestione del Giardino delle Capinere - il problema aggiuntivo nel portarli via è che l'alimentazione forzata è grandemente problematica, perché non è sufficiente un latte di mucca o di capra, ci sono sostanze importanti che solo nel latte materno esistono. Il forte appello che vogliamo lanciare, è quello di non raccogliere i giovani nati che si dovessero incontrare nelle nostre passeggiate, salvo che non siano feriti. Se sono in posizione di pericolo perché troppo vicini a strade o alle case, si devono semplicemente spostare di qualche metro e possibilmente non a mani nude, soprattutto sui mammiferi tipo le lepri, per non trasmettere odori umani e spingere di conseguenza la madre ad abbandonarlo».

Portarli ad un Centro di Recupero, secondo l’esperienza dei gestori del centro Lipu, vuol dire toglierli ai fondamentali insegnamenti per la loro vita futura, che solo i genitori sono in grado di trasmettere, esponendoli a dei rischi enormi quando verranno liberati in natura per aver raggiunto l'età e il peso giusto.

In pratica quindi, quando si pensa di fare la cosa migliore per salvare i leprotti nel portarli al centro diurno di via Porta Catena della Lipu in realtà poi avranno delle grosse difficoltà in futuro, secondo quanto ha detto Lorenzo Borghi.

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