Il clima regala sorprese anche col termometro
Fazzini docente di Unife analizza la situazione stagionale a Ferrara Temperature al di sotto della media stagionale, poca acqua e un temporale
Siccità reiterata, con pessima qualità dell'aria tra novembre e dicembre freddo piuttosto intenso a gennaio, poi finalmente i primi fronti perturbati che determinano precipitazioni degne di nota in febbraio e, per non farci mancare nulla..una linea temporalesca..in febbraio! Da sempre il clima ferrarese annovera fenomeni intensi, magari brevi ed accompagnati da fulminazioni in estate, quando il suolo si surriscalda e ne derivano i classici fenomeni convettivi ma che ciò possa verificarsi in pieno inverno davvero colpisce e suscita un po' la curiosità dei tutti. Allora, si potrebbe dire, davvero il clima si sta tropicalizzando! Ebbene, non è proprio così; i temporali si generano quando ci sono forti differenze di temperature tra il suolo e le quote medie della troposfera. E ciò può accedere soprattutto perché il suolo si scalda molto ma anche perché alle alte quote l'atmosfera si “sfredda” molto. Si tratto del passaggio di piccole depressioni “chiuse” e colme di aria gelida, dette anche “gocce fredde” che possono “fabbricare” linee temporalesche come quelle che si sono manifestate nel pomeriggio di venerdì scorso. Che poi le cumulate siano state molto limitate - generalmente dai 7 ai 10 mm poco importa. Il tutto si può scientificamente riassumere in una sola parola: estremizzazione. Se il clima si scalda non è detto che sia sempre più caldo della norma, anzi , quando si verificano episodi di freddo, essi sono più marcati.
L'altro aspetto che più riguarda questa specifica peculiarità meteorologica sta nel fatto che i temporali oramai si possono verificare in qualsiasi mese dell'anno, soprattutto vino al mare dove il surplus di energia termica detenuto dal mare fornisce "carburante" alle perturbazioni.
Dati alla mano, relativamente all'inverno che va rapidamente terminando, si può già da ora affermare che le precipitazioni si sono rivelate quasi inesistente e di molto inferiori alle medie climatiche già di se molto scarse nella prima parte di stagione e solo dai primi giorni del mese in corso hanno evidenziato una certa ripresa. Per quanto concerne il quadro termico, è evidente una stagione decisamente fredda se ci si compara con il clima recente - con valori di 2-3°C sotto le medie. Ma se si vanno a “ripescare” le medie del trentennio 1961 - 1990, ci si accorge che tali "numeri" rappresentavano la normalità ed anzi erano piu freddi di quelli dell'inverno in corso di alcuni decimi... Ciò deve fare assolutamente e rapidamente riflettere chi sulla salute del nostro pianeta clima può ancora dire la sua e fare qualcosa
*climatologo di Unife
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