Multe per i furbetti dei rifiuti
Giro di vite contro il malcostume di abbandonare il pattume
CONSANDOLO. Nonostante i risultati della raccolta differenziata stanno dando ragione al sistema a calotta, c’è ancora qualcuno che continua ad inquinare l’ambiente. Si badi bene: sono le solite isole ecologiche e in particolare quelle collocate sul confine con altri territori, come per chi si sposta il mattino o la notte. Inquinatori residenti in comuni - come più volte detto e ripetuto dagli amministratori argentani -, che effettuano la raccolta porta-porta. E’ risaputo, infatti, che, piuttosto che conservare la sportina di rifiuti in casa la domenica e pagare di conseguenza lo smaltimento, per qualcuno è molto più facile portarla ad Argenta in quanto ci sono i bidoni comunitari e a pagare ci pensano gli argentani(è stato anche calcolato il danno). Ebbene, una delle isole ecologiche maggiormente prese di mira dai furbetti è quella situata via Nazionale Nord poco lontano dall’incrocio con via Borgo Trebbo, a Consandolo. L’ultimo episodio è stato registrato in diretta proprio dalla presidente della Rappresentanza di Partecipazione Cittadina(Rpc) di Consandolo Patrizia Molesini; lunedì mattina, alle 7,15, mentre stava scattando una fotografia di denuncia dell’isola ecologia già ricoperta di sacchi dei rifiuti esterni ai bidoni, si stava apprestando a salire in auto quando «una macchina - scrive sulla sua pagina di Facebook - si è fermata, è scesa una bella ragazza da un’automobile moderna condotta da un distinto ragazzo e ha aggiunto una sportina al cumulo di schifezz».
La denuncia di questo malcostume, ha generato una ridda di proteste e condivisioni da parte di coloro che condannano senza mezzi termini questo atteggiamento dei soliti ignoti. Su questo deplorevole comportamento, sono state elevate multe da parte della polizia municipale anche solamente con una fotografia scattata da cittadini onesti. Infatti, a seguito di verifiche che si sono basate proprio sulla foto scattata in flagrante, i colpevoli, di fronte all’evidenza dei fatti, non hanno potuto negare e conseguentemente sono stati multati.(g.c.)
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