Villanova, Mesola Coronella: un’estate di continuo terrore
Villanova di Denore, Mesola, Coronella. È stata un’estate costellata di feroci assalti in abitazione quella del 2015, e dietro questi tre episodi - come ha ammesso lui stesso nel suo memoriale...
Villanova di Denore, Mesola, Coronella. È stata un’estate costellata di feroci assalti in abitazione quella del 2015, e dietro questi tre episodi - come ha ammesso lui stesso nel suo memoriale - confessione - c’era Ivan Pajdek e la sua banda.
Un gruppo criminale su cui aleggia la figura di “Igor il Russo”, ancora a piede libero, indicato da Pajdek come il vero capo della banda, colui che - uscito di prigione - ha riunito il gruppo per organizzare i colpi. Impressionante la serie di rapine, compiute in tempi ravvicinati fino all’ultima del 9 settembre 2915, quella mortale, costata la vita al pensionato Pierluigi Tartari.
Prima, il 26 luglio, c’era stata la brutale aggressione ad Alessandro Colombani a Villanova di Denore.
Il 30 agosto la banda si è spostata a Mesola, a spese di Emma Santi, 93 anni, rapinata e legata al letto per oltre un giorno, prima di essere soccorsa dai famigliari.
Il 5 agosto, un mese prima della tragedia di Aguscello, un altra odiosa rapina: sempre in un luogo isolato, sempre ai danni di persone paricolarmente indifese. I malviventi hanno fatto irruzionenella casa della famiglia Bertelli a Coronella. Una figlia e un padre molto anziano (86 anni) tenuti in ostaggio per cinque lunghissime ore, legati e terrorizzati. Episodi su cui la procura di Ferrara sta lavorando per portare la banda Pajdek di nuovo a processo.
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