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Gattile e nuova sede Fidas I progetti sono pronti

Gattile e nuova sede Fidas I progetti sono pronti

In consiglio si votano le proposte per la realizzazione delle due strutture Ad attendere l’ok un edificio ad uso oasi felina e due ambulatori con servizi

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CENTO. In consiglio stasera (inizio della seduta alle 18.30 a Palazzo del Governatore), il via libera all’ampliamento della Fidas Advs di Renazzo e al nuovo gattile che verrà realizzato e donato alla città da Enpa Onlus. Arrivano così alle battute finali, stasera con il voto in aula, due interventi voluti e avviati dall'amministrazione Lodi, che ne aveva già definito progetti preliminari e convenzioni. Con il voto alle due delibere, i cantieri potranno così partire. Già al vaglio della commissione consiliare presieduta da Elisabetta Giberti dove ha relazionato l'architetto Fabrizio Magnani (ufficio tecnico), la proposta prevede il rilascio del permesso di costruire ad Ente nazionale protezione Animali onlus, un edificio a uso oasi felina (gattile) in via Gaetano Atti a Cento, con ambienti per il ricovero e la cura degli animali. In approvazione poi, la delibera sulla realizzazione dell'ampliamento del fabbricato comunale (attuale sede Advs) di via Taddia 1 a Renazzo. L'atto prevede di accogliere l’offerta di Fidas Advs Renazzo di provvedere alla realizzazione di alcune opere di ampliamento e miglioramento funzionale, con parziale cambio d’uso, dell'edificio di proprietà comunale, ad oggi utilizzato dall'associazione per lo svolgimento dell'attività di donazione volontaria di sangue e derivati ematici. Obiettivo, creare due nuovi ambulatori con servizi. Con l'ampliamento, Fidas Advs intende così creare «una struttura congrua rispetto all'incremento della platea di utilizzatori, perché risulti idonea all’accreditamento e venga garantito un servizio consono alla finalità sociale della donazione di sangue». Al contempo è previsto «lo spostamento della sala prelievi nell’edificio autorimessa posta sul retro dell’edificio principale, allo scopo di ampliare l’attuale sala prelievi e garantire pertanto un servizio più consono, da donare al Comune di Cento, a seguito della chiusura dei lavori». Al traguardo quindi, due strutture che diventeranno patrimonio della Città. Nuovi spazi dove due importanti associazioni del territorio, Enpa e Fidas Advs di Renazzo, la cui opera verrà sostenuta da Comune con convenzioni pluriennali, potranno svolgere il loro prezioso lavoro quotidiano a servizio della comunità centese.

Beatrice Barberini

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