Giocagin porta solidarietà ai bambini profughi siriani
Sabato al palasport (ore 14.30) in campo 500 partecipanti dai 4 ai 20 anni Alla sera alle ore 21 in programma la rassegna coreografica con 18 società
Giocagin 2017 tornerà sabato 25 febbraio al PalaSport di piazzale Azzurri d'Italia per aiutare i bambini che fuggono dalla guerra in Siria; coinvolgerà circa un migliaio di atleti piccoli e grandi di 33 società di Ferrara e Provincia che saranno applaudite da un pubblico sempre molto numeroso che entrerà con un biglietto di soli 5 euro, con il quale potrà presenziare sia allo spettacolo del pomeriggio che a quello della sera.
«Siamo giunti già alla 23 edizione di questa manifestazione promossa dalla UISP che a livello nazionale registra il maggior numero di adesioni in Italia - ha annunciato Davide Guietti responsabile della iniziativa - Infatti vede coinvolte, sebbene secondo un diverso calendario, 47 città e Ferrara è la terza a scendere in campo. La giornata si articolerà in due momenti: il pomeriggio dalle 14.30 con la partecipazione di atleti che hanno dai 4 ai 20 anni a cui una giuria consegnerà un riconoscimento per una particolare qualità della loro esibizione e la sera alle 21 per la “Rassegna coreografica“ con quelli dai 10 ai 60 anni, che vedrà premiata la migliore coreografia; questo consentirà al gruppo di partecipare alla finale nazionale indetta sempre dall'Uisp».
La Siria, la guerra, i rifugiati sono al centro dell'attenzione di tutta la società civile ed il Libano, paese confinante e la regione del Bekaa, continuano ad accogliere la popolazione che fugge dal conflitto bellico ospitando oggi circa 360.733 persone tra cui molti bambini; qui sorge il distretto di Macharia al Qaa, una sorta di terra di nessuno con circa 30 mila rifugiati siriani che avendo subito recentemente un attentato sono costretti a severe misure di sicurezza che limitano molto la loro libertà. A questa gente manca di tutto e Giocagin per il 2017 si fa carico di un piccolo pezzo di questa emergenza cercando almeno di dare ai più piccoli il diritto al gioco ed al divertimento .
«Il progetto Terre des homes - ricordato l'assessore Simone Merli che ha ringraziato organizzatori e società - prevede subito l'acquisto di un ludobus e l'invio di formatori Uisp per dare tutta l'assistenza necessaria agli operatori locali. Un'iniziativa dunque, che per aiutare i rifugiati, utilizza le loro risorse locali. Dalla prima edizione ad oggi Giocagin ha già raccolto 911.155,95 euro destinandoli a diversi progetti di solidarietà».
Come ad ogni appuntamento sarà Maurizio Olivari a presentare le squadre e quest'anno anche due promesse ferraresi del mondo della canzone Emanuela Poltronieri ed Alex Mari.
Un appuntamento dove la solidarietà per i bambini in fuga dalla guerra ha un significato molto profondo.
Margherita Goberti
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