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la firma dell’accordo

Lo studio Boeri per il Delta

Lo studio Boeri per il Delta

Intesa Comune-Fai. L’archistar per il recupero di Comacchio

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COMACCHIO. «Il Fai ha trovato in questo luogo specialissimo, un focolare umano, un insieme di buona volontà concreto e non ideologico, non legato ad alcun partito, fatto miracoloso». Le parole del presidente nazionale del Fondo ambiente italiano, Andrea Carandini hanno preceduto ieri mattina a Palazzo Bellini a Comacchio, la sottoscrizione di un protocollo di intesa per la valorizzazione del centro storico e delle valli di Comacchio, che darà avvio ad una collaborazione triennale, declinata in nome del patrimonio ambientale e paesaggistico comacchiese. Turismo sostenibile e crescita culturale, sociale ed economica del territorio sono le linee guida sottese all’accordo, improntato ad una solida partnership con il Parco del Delta del Po. Definendo la giornata di ieri «una tappa importante di una strategia ben più ampia, condivisa con provincia e regione, per far compiere al territorio quel salto di qualità aprendo e valorizzando il forziere di tesori sconosciuti per troppo tempo», il sindaco Marco Fabbri, si è detto grato al Fai per il progetto di valorizzazione condivisa. «Ringrazio il presidente del Fai anche per il contributo di rapporti umani. A noi - ha aggiunto -, sembrava una realtà irragiungibile».

Maria Pia Pagliarusco, direttrice del Parco del Delta del Po, dopo aver ricordato la procedura avviata di recente con la regione, «per la regimentazione delle acque in valle, anche dal punto di vista privato, cosa mai fatta negli ultimi 20 anni», ha riconosciuto il profondo significato simbolico della firma dell’accordo, perché «si inserisce nel riconoscimento Mab Unesco, anch’esso orientato allo sviluppo sostenibile del territorio. Insieme possiamo promuovere in modo intelligente il territorio, nel rispetto di culture e tradizioni».

Come ha poi rimarcato Carandini, «"Il Fondo per l’ambiente italiano è onorato di essere stato interpellato da una pubblica istituzione per fare da coordinatore di un progetto strategico. Spesso in Italia ci si perde in grandi chiacchiere. Qui c’è concretezza in un progetto suddiviso in tre tappe».

Recupero e valorizzazione del capitale naturale di Comacchio si avvarrà della collaborazione dello studio Stefano Boeri Architetti, in progettazione ritenuto di fama internazionale.

A margine della conferenza stampa il sindaco Fabbri ha lanciato una provocazione, tornando sulla proposta di legge di istituzione del parco interregionale del Delta del Po e del Veneto. «Se due regioni non trovano intesa ed equilibrio, si faccia allora uno strappo - ha detto -, verso il parco nazionale». Assist accolto da Carandini, il quale ha sottolineato come «nemmeno i corsi d’acqua danno idea dei confini. I confini nel paesaggio del Delta del Po di fatto non esistono. È evidente che può essere solo un parco nazionale».

Katia Romagnoli

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