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ok al bilancio dell’istituzione scuola

«Per nidi e materne arrivate già oltre 200 domande»

Bagarre ieri in commissione consiliare mentre si dibatteva della delibera presentata dall’assessora comunale Annalisa Felletti dedicata all'esame del bilancio di previsione 2017-2019 dell’Istituzione...

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Bagarre ieri in commissione consiliare mentre si dibatteva della delibera presentata dall’assessora comunale Annalisa Felletti dedicata all'esame del bilancio di previsione 2017-2019 dell’Istituzione Scuola. La sguaiata vivacità del consigliere Francesco Rendine (Gol) ha surriscaldato gli animi e c’è voluto un po' di tempo prima che l’organismo riprendesse i lavori. Al termine, la delibera è stata votata per essere portata in consiglio.

Nell'illustrare il bilancio previsionale, l'assessora ha spiegato come nel corso di questi anni l'attività si sia consolidata, attraverso la qualificazione del personale impiegato e l'attenzione costante da parte dell'amministrazione per questo tipo di servizi, seppur in un quadro in continuo mutamento che risente soprattutto del calo demografico. Fattore questo che incide anche su tutto il territorio regionale, fa sapere l'assessora, ma «mentre realtà vicine a noi, come Modena, hanno pensato di risolvere la situazione chiudendo le scuole - ha detto - la nostra amministrazione si impegna per qualificare l'offerta». Felletti precisa che il bilancio è in equilibrio, «in quanto agiamo su entrate e uscite con grande responsabilità, e con azioni di sostegno per le fasce più deboli, come ad esempio la scelta dell'esenzione per chi ha fino a 3mila euro di reddito Isee, la soglia più alta in Regione».

Da pochi giorni si sono aperte le iscrizioni per il prossimo anno scolastico, ma «già dal primo giorno il numero di domande ricevute è altissimo, oltre 200. E questo si unisce all'altra novità, la formulazione di una graduatoria unica rinnovata mensilmente, intervenendo quando si creano posti vacanti».

Una voce di spesa in espansione riguarda l'integrazione, «perché sono aumentate le domande di sostegno». Da luglio 2017 i Cri, fa sapere Felletti, saranno svolti dal personale educativo del Comune, con una riqualificazione dell'offerta, mentre per i Cre, «per la prima volta, stabiliremo già nel bilancio previsionale lo stanziamento per dare risposte certe alle famiglie». Per settembre 2017, 800 sono i posti per gli asili nido e 716/717 per la scuola dell'infanzia, offerti dal Comune.

A rischiare di far saltare il gruppo di lavoro è stato il linguaggio non proprio da educanda ("non rompete...", ribadito due volte) del consigliere Francesco Rendine (Gol) che intendeva sostenere il consigliere Matteo Fornasini (Fi), interrotto dai colleghi durante il suo intervento. Per questo motivo aveva chiesto in modo palese l’attenzione dei presenti. L'intervento fuori dal tono istituzionale del consigliere Rendine, comunque, non è passato inosservato e ha provocato l'irritazione della presidente Cristina Corazzari, che lo ha invitato a «mantenere un linguaggio più consono».

Il consigliere però ha usato toni ritenuti troppo confidenziali rivolto nella replica alla presidente («tesoro», l’ha definita) inducendo il consigliere Luigi Vitellio (Pd) a rispondergli per le rime («tesoro lo dici a qualcun altro»). Rendine si è preso l’ultima parola e ha definito Vitellio «provocatore».

Veronica Capucci

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