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Giovane morì contro camper sulla Romea

Schianto in moto, in aula esperto Yamaha

Schianto in moto, in aula esperto Yamaha

SAN GIUSEPPE. La statale Romea finisce per l’ennesima volta al centro di un processo per un incidente mortale accaduto il 18 luglio 2014: vittima un giovane centauro 27enne, di Porto Tolle, Federico...

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SAN GIUSEPPE.

La statale Romea finisce per l’ennesima volta al centro di un processo per un incidente mortale accaduto il 18 luglio 2014: vittima un giovane centauro 27enne, di Porto Tolle, Federico Laurenti, che in sella alla sua moto, una Yamaha Rti, un bolide da 250 km orari, si schiantò contro un camper in manovra che stava entrando nel kartodoromo Pomposa di San Giuseppe. Il camper stava svoltando a sinistra per entrare nel piazzale antistante l’ingresso, mentre dalla parte opposta arrivava il giovane centauro, in fase di sorpasso di una coda di auto di un centinaio di metri. Lo schianto fu violentissimo, il centauro morì sul colpo. Ieri al processo sono stati chiamati a testimoniare i tecnici che hanno eseguito le perizie dell’incidente (la forcella anteriore si piegò di 20 centimetri nell’impatto), e soprattutto un esperto della casa motociclistica Yamaha, per testimoniare della velocità e della potenza della moto, un bolide nato per la pista, diventato anche modello da strada. Imputato di omicidio colposo, l’autista del camper, Alfonso Corallo di Rimini che viaggiava coi due figli, uno di questi doveva partecipare alle gare di kart e restò ferito gravemente. Alla prossima udienza del 19 maggio, il giudice Carlo Negri valuterà una superperizia per stabilire se si trattò di una manovra azzardata da parte del camper oppure del motociclista.

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