Statale 16, progetto e soldi per arrivare fino a Ponte Bastia
L’opera costerà 95 milioni. Entro il mese le cartografie Pronto il cronoprogramma. Cantieri al via nel 2018
ARGENTA. Ferraresi e romagnoli, da sempre divisi e storicamente nemici, ad Argenta si uniscono. E fanno squadra per essere più forti per il nuovo tratto della statale 16 da Argenta fino a oltre Ponte Bastia. A farlo notare Mirco Bagnari, consigliere regionale del Pd intervenuto lunedì sera al Centro Mercato a un’affollata assemblea sul futuro della statale 16. Un’arteria monca che non ha favorito lo sviluppo sulle due sponde del Reno. Ora, prima che finisca la legislatura regionale, c’è la possibilità concreta che questi 7-8 km (compreso il nuovo ponte sul Reno) vengano realizzati. Il progetto esecutivo-definitivo è stato avviato e sarà pronto entro il 2017. L’assessore regionale Raffaele Donini, ha ricordato che «l’opera costerà 95 milioni e che entro questo mese ci saranno le cartografie, a luglio la bozza e a fine 2017 torneremo qui a proiettare le immagini. Una bozza - ha precisato Donini - che potrà essere modificata e non l’approveremo senza il consenso del territorio. Entro fine mandato, il finanziamento sarà certo perché l’Emilia Romagna è stata sempre premiata nei finanziamenti in quanto noi, ci presentiamo con i progetti pronti». Sul cronoprogramma, Donini è stato esplicito: «Non abbiamo intenzione di ridiscutere del tracciato che resta quello di sempre, anche di fronte ai soliti comitati e i sindaci ci stimoleranno perché il tempo, non è una variabile accettabile ma è competizione: realizzeremo i cantieri». L’affermazione finale è dettata dal fatto che, di fronte alle richieste regionali del fabbisogno di infrastrutture pari a 24 miliardi, la Regione li ha portati a 12 miliardi equilibrando le richieste realizzabili al 50% fra strade e ferrovia. Dunque, dopo anni di annunci e promesse, oggi sulla statale 16 si fa sul serio. Il pessimismo ha lasciato spazio all’entusiasmo anche se, un invito ad un minimo di prudenza, è giunto sia dal consigliere regionale Paolo Calvano sia dal sindaco di Alfonsine Mauro Venturi. «Voliamo alto ma rimanendo coi piedi per terra, ha detto il consigliere Pd perché il finanziamento ancora non c’è: Non dobbiamo sbagliare una sola tappa». Ampliando poi l’orizzonte ha aggiunto: «Ferrara i problemi di viabilità li ha e allora, se è vero che serve la statale 16 serve anche la terza corsia sull’A13 Ferrara-Bologna». Venturi è stato l’unico a far notare che in mezzo a questo cammino, ci potrebbero essere le elezioni. E in caso di ribaltone? «Tutto potrebbe finire gambe all’aria e dovremo ricominciare da capo». Non la pensa così la consigliera Pd Marcella Zappaterra la quale confida raggiante: «E’ fatta: priorità uno è e così resta, ne sono sicura».
Giorgio Carnaroli
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