«Non siamo lavoratori di serie B»
Adl Cobas sciopera con addetti Coop Unione per aggiornare paghe ferme al 2012
Nessun aggiornamento sulle retribuzioni, ferme al dicembre 2012, nessuna risposta al confronto e allora sciopero: quello deciso e attuato nella giornata di ieri dai lavoratori della coop “L'Unione” dell’appalto Versalis, iscritti ad Associazione diritti lavoratori (Adl) Cobas Emilia Romagna: «Da due mesi - scrive Adl Cobas in una nota - i lavoratori hanno cercato di aprire un confronto serio con la cooperativa ma hanno ricevuto solo risposte evasive». «E allora - sottolinea la nota - i lavoratori hanno incrociano le braccia per dare un segnale chiaro: il contratto nazionale va applicato e i diritti sindacali riconosciuti in toto!». Motivo del contendere il «costante peggioramento delle condizioni contrattuali e lavorative all'interno dell'appalto Versalis», dicono i Cobas, poichè «negli ultimi anni sono state cancellate misure integrative aziendali che prima sostenevano la capacità salariale degli addetti, perlopiù turnisti: ma ancora peggio - rivendicano i sindacati di base -, dal cambio di appalto avvenuto nel 2013, dalla coop L'Unione non viene applicata l'ultima versione del contratto Logistica, mantenendo così le retribuzioni ferme al dicembre del 2012, vale a dire circa 2000€ in meno all'anno!». Ecco perché una parte di questi lavoratori ha deciso di organizzarsi nell'Adl Cobas Emilia Romagna per pretendere «di non essere trattati come lavoratori di serie B, rivendicando: applicazione al 100% del contratto e trattamento economico integrativo per i turnisti; eventi di malattia ed infortunio pagati al 100%; rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e progressiva stabilizzazione dei lavoratori precari (a chiamata)».
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