“Spese pazze” anche per Roberto Montanari
Parola alle difese ieri alla Corte dei conti a Bologna dove è in corso la causa sui rimborsi per le spese sostenute negli ultimi due mesi del 2011, e per tutto il 2012, da vari ex consiglieri...
Parola alle difese ieri alla Corte dei conti a Bologna dove è in corso la causa sui rimborsi per le spese sostenute negli ultimi due mesi del 2011, e per tutto il 2012, da vari ex consiglieri regionali, tra cui i capigruppo dei vari partiti. Tra i tanti anche il consigliere regionale Pd, il ferrarese Roberto Montanari cui la procura contabili chiede di risarcire 6.517,10 euro non dovute. In tutto i pm contabili hanno chiesto la restituzione di 1,2 milioni di euro ribadendo che, a loro giudizio, si trattava di spese estranee all'attività istituzionale, o comunque non giustificate o documentate a dovere. Nell'udienza di ieri il legale della maggior parte degli ex eletti, Antonio Carullo, ha sollevato eccezioni tecniche, respingendo le accuse della procura, alla luce della convinzione per tutti di «aver documentato la correttezza di ogni singola spesa». Ora dopo la discussione di ieri la Corte dei Conti si è riservata di decidere sulle richieste di procura e difesa.
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