Telecamere nella zona artigianale
Videosorveglianza in tutte le frazioni per aumentare la sicurezza
PONTEMAODINO. Il progetto di telesorveglianza del territorio comunale di Codigoro procede a tappe prestabilite ed entro due mesi a Pontemaodino saranno operative due telecamere installate nei pressi della zona artigianale ex Cisa. Però, il primo lotto del 2017, più articolato, prevede anche la collocazione di telecamere anche negli altri centri di frazione; infatti, una telecamera sarà installata a Mezzogoro, all’entrata cimitero per corrispondere alle pressanti richieste dei cittadini di prevenzione e di contrastare i ripetuti atti vandalici perpretrati ai danni delle tombe e sepolture. Quindi, a Codigoro, saranno collocate tre telecamere nella zona di via Rosario, nel parco antistante il centro Sociale e nel perimetro dell’area. Infine, una telecamera sarà installata nel sottopasso della Statale Romea nei pressi dell’Abbazia di Pomposa, per sicurezza e salvaguardia della circolazione stradale. Inoltre, per consentire l’avvio dell’operatività di queste prime sette telecamere, lo scorso mese di gennaio è stato predisposto un progetto esecutivo, che prevede la necessaria estensione della fibra ottica e radio indispensabili al funzionamento dei sette apparati di videosorveglianza. Il servizio informatico comunale ha informato che cinque telecamere su sette sono in già consegna ed entro due mesi funzioneranno le telecamere iniziando da quelle della Frazione di Pontemaodino. «A progetto esecutivo approvato, in calendario nel corso della prossima seduta di giunta di martedì 28 febbraio - ha detto il sindaco Zanardi - andremo nella frazione a presentare direttamente ai residenti l’intervento completo». E sottolinea che «il progetto era già da tempo in cantiere, pubblico e già conosciuto, in quanto tra l’altro già avviato nel corso della precedente legislatura». (pg.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
