Tifoso ferito, blitz sotto la redazione della Nuova Ferrara
Ieri sera un gruppetto di persone, forse una ventina, ha fatto un blitz in piazza Trento Trieste, davanti alla sede del giornale, per contestare i servizi della Nuova Ferrara sulla drammatica caduta del tifoso Pietro Verri dall'anello superiore dello stadio di Verona. Nella piazza, a quell'ora praticamente deserta, sono state accese due torce, gettati due petardi ed urlati alcuni slogan, prima di ripiegare, tempo pochi minuti.
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In particolare la protesta era indirizzata contro la pubblicazione delle foto, quelle a corredo dell'articolo che racconta dell'ansia dei parenti e degli amici e riporta le scarne dichiarazioni della compagna e quella che ferma il momento esatto in cui il tifoso cade dalla transenna e la mano dell'amico che tenta di acciuffarlo perde la presa. Si tratta di un documento che fuga ogni possibile retropensiero sulla dinamica, escludendo che la caduta sia da imputare a null'altro che ad una fatalità, e che allo stesso tempo racconta di come il tentativo dell'amico abbia con tutta probabilità cambiato la traiettoria della caduta, evitando almeno che precipitasse di testa. Una foto che andava pubblicata, per dovere di cronaca: la Nuova Ferrara conferma la sua scelta.
Sulla manifetsazione è intervenuta l'Aser, associazione regionale dei giornalisti, che ha manifestato solidarietà ai colleghi e fatto gli auguri di pronta guarigione al ferito.
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