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anche la coda dei venditori È ferma

Azioni inchiodate a 12,87

Azioni inchiodate a 12,87

Il prezzo non si muove da luglio, mancano acquirenti

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I 10.158 soci di Caricento, tra i quali la Fondazione che detiene il 67% del capitale, saranno chiamati in assemblea ad approvare ad inizio aprile il bilancio 2016 sulla base dei numeri anticipati ieri dai vertici della banca. Non è escluso che, come già accaduto in passato, in quella sede vengano posti quesiti relativi al prezzo e alla vendibilità delle azioni, che dal momento dopo la quotazione sul nuovo mercato hanno mantenuto invariato lo stesso prezzo, cioè 12,87 euro, dopo il calo progressivo dei mesi precedenti. Si tratta però di un prezzo “tecnico” in quanto, come ha riconosciuto il direttore Damiano, «il titolo non ha liquidità», anche se la coda dei mandati a vendere è «stabile, cioè non aumenta il numero dei venditori. Stiamo cercando di far capire ai nostri soci la necessità di aver pazienza, il prezzo calcolato sulla base del patrimonio sarebbe 13,30 euro». Il mercato in questione si chiama Hi-Mtf, è costituito da un gruppo di soci bancari (Istituto centrale della banche popolari, Iccrea Banca, Banca Aletti & C., Banca Sella Holding) sotto l'egida della Consob, e stabilisce il prezzo di settimana in settimana, con una oscillazione massima del 10%. La condizione, però, è che ci sia una sufficiente domanda, e nel caso di Caricento è dal 29 luglio scorso che questo non avviene. Il mercato dovrebbe essere vivacizzato a breve dall’arrivo di colossi bancari, e anche le obbligazioni di nuova emissione dovranno essere quotate. Caricento, è stato ribadito anche ieri, non ha in circolazione azioni subordinate, quelle azzerabili in caso di risoluzione.

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