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Le pecore della discordia «Mi rovinano il raccolto»

Le pecore della discordia «Mi rovinano il raccolto»

Il gregge portato a pascolare su un terreno privato in cui si coltiva erba medica Il proprietario dell’appezzamento di Malborghetto: non rispettano le regole

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«Mi hanno chiamato segnalandomi che c’erano delle pecore che stavano pascolando sul mio territorio. Mi sono precipitato qui perché 15 giorni fa il gregge era già passato su un altro terreno di mia proprietà e non mi sta bene. Non sono contro gli animali, intendiamoci, ma non capisco perché debbano brucare in campi privati rovinando le coltivazioni». Ieri pomeriggio Fabrizio Bortini, proprietario terriero, ha chiamato la polizia segnalando che il pastore col suo gregge si trovava da più di 24 ore sul suo terreno senza permesso a Malborghetto di Boara. «La polizia non può fare niente, i vigili urbani non possono fare niente, e allora io cosa faccio? Io qui coltivo erba medica e le pecore, che sono 800 non 4, mi rovinano il raccolto! Se - sottolinea Bortini - devono mangiare l’erba del Sottomura, che vadano nel Sottomura, non qui». Poi, dopo che le forze dell’ordine se ne sono andate, il proprietario, che vive e lavora a Cologna «e non posso fare avanti e indietro per fare il guardiano», ha cercato di confrontarsi con il pastore ma gli animi in poco tempo si sono scaldati e quindi, Bortini, ha preferito lasciare perdere. «Domani (oggi per chi legge, ndr) dovrebbero andarsene dal mio terreno. Non so quantificare i danni che questo passaggio mi hanno causato ma non ho intenzione di sporgere alcuna denuncia. Non vado a caccia di un risarcimento, vorrei solo che le regole venissero rispettate». E poi aggiunge: «Se non c’è nessuno che fa valere i miei diritti come faccio a pretendere che le regole vengano rispettate? Davvero - conclude - non ho parole». Le pecore in compenso, ignare della diatriba, hanno riposato, godendosi la giornata di sole. Presto arriveranno nel Sottomura ed entreranno in modalità “tosaerba” .

Samuele Govoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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