Multe salate ai pescatori, in banchina è ancora rivolta
Porto Garibaldi, tremila euro per avere navigato nell’area del Poligono di Casal Borsetti: «Sanzioni anche ai sei pescherecci di Pila, ospitati qui in porto perché non possono rientrare»
PORTO GARIBALDI. È un fiume in piena, Ariberto Felletti, presidente della Cooperativa Piccola e grande pesca, dopo le multe salate scattate mercoledì, durante la navigazione all'interno del perimetro del poligono di tiro a mare di Casal Borsetti.
«Sembra una caccia al ladro - si sfoga Felletti -, perché non si tiene conto che siamo gente che lavora e fa tanti sacrifici, addirittura per pescare sempre meno. È ora di finirla con queste multe, dato che stavamo solo navigando e non pescando». Sono 3 le sanzioni da 1032 euro ciascuna, elevate dalla motovedetta della capitaneria di porto di Ravenna ad altrettanti pescherecci, uno dei quali, il “Nicola Palanca”, di proprietà di Felletti.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.14930169:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.14930169:1650613726/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Altri due salati verbali sono stati staccati a carico di due dei sei motopescherecci di Pila, ospiti a Porto Garibaldi, in attesa di fare rientro a casa, dopo i lavori di dragaggio nella bocca sud della laguna Barbamarco. «I colleghi di Pila, che abbiamo accolto qui con noi - prosegue Felletti - adesso si ritrovano oltre che esiliati, anche multati. Questo è il ringraziamento». L’interdizione alla navigazione nell'area del poligono di tiro di Casal Borsetti costituisce da decenni motivo di battaglia dei pescatori e non sembra che l’accordo raggiunto il 27 febbraio 2013 dall’allora assessore regionale Tiberio Rabboni e dal Comitato paritetico presso il Comando militare dell’Esercito dell'EmiliaRomagna, presieduto dal Generale Antonio De Vita, abbia sortito benefici ed effetti sperati per la categoria dei pescatori.
«Io sono stato multato alle ore 18 - precisa Ariberto Felletti -, ma nella zona si può navigare solo dalla mezzanotte alle 8 del mattino nei giorni del martedì, mercoledì e giovedì. Noi però che andiamo oltre le dieci miglia dobbiamo passare di lì per forza. È nella nostra rotta».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.14930168:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.14930168:1650613726/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I tre pescherecci multati potranno provvedere al pagamento della sanzione da oltre mille euro entro 60 giorni, oppure optare per un ricorso. Sembra che da più di un anno non si avvertano più spari delle esercitazioni nel poligono. Il tema sarà affrontato nella riunione convocata per lunedì 27 febbraio al mercato ittico, in presenza del sindaco, dell'onorevole Paola Boldrini e della consigliera regionale Marcella Zappaterra. «L’obiettivo è di evitare - sottolinea Zappaterra - che quel poligono continui ad essere un problema per i pescatori e per le imbarcazioni turistiche, che continuano ad essere multate. In audizione sul Parco Unico ho chiesto di far valere l'articolo 11 che vieta le esercitazioni nelle aree protette, ma stiamo ragionando anche su altri percorsi, visto che il problema si trascina da anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
