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Rapinato e colpito alla testa, finisce in ospedale

L'aggressione all'1 di notte a Gaetano Maciocchi,  titolare del locale "Le Greppie" di via Gramicia. Colpito alla testa è finoto in ospedale: punti di sutura, trauma cranico e contusioni alle braccia. E lui dice "ridate all'Italia quello che somiglia a me" e con molta ironia "ai morti non succede".
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L'aggressione all'1 di notte a Gaetano Maciocchi, titolare del locale "Le Greppie" di via Gramicia. Colpito alla testa è finoto in ospedale: punti di sutura, trauma cranico e contusioni alle braccia. E lui dice "ridate all'Italia quello che somiglia a me" e con molta ironia "ai morti non succede".

L'aggressione all'una di notte per il titolare del ristorante "Le Querce" del Cus: il suo appello "Ridate all'Italia quello che somiglia a me" e con autoironia "ai morti non succede"

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FERRARA. Lo hanno aspettato fuori dal locale, il ristorante “Le Querce” in via Gramicia, al Cus. Lo hanno aggredito all’1 di notte, in due, arrivandogli alle spalle, probabilmente con un bastone colpendolo violentemente alla testa e rapinandolo dell’incasso, diverse migliaia di euro.

Gaetano Maciocchi, 55 anni, il titolare, ha passato la notte al pronto soccorso di Cona dove i sanitari lo hanno curato con punti di sutura alla testa diagnosticandogli un trauma cranico e contusioni varie per 7 giorni di prognosi. Dopo l’aggressione rapina, le due persone sono scappate a piedi verso il campo da golf del parco urbano, favoriti dalla nebbia che c’era in quel momento di notte.


I due probabilmente avevano studiato le sue abitudini e sapevano quando e dove avvicinare il ristoratore. Derubato anche in passato, almeno altri due furti come ricorda lui stesso negli anni scorsi «ma non mi avevano mai aggredito».
Questa volta per fortuna la rapina -aggressione violenta no ha avuto gravi conseguenze. Ma l’episodio non può che rilanciare l’allarme su rapine e furti ai danni di commercianti e negozianti, purtroppo frequenti in città negli ultimi mesi.


Lui, oggi, venerdì 24 febbraio, già al lavoro con un cerotto in testa, sdrammatizzando il tutto ha spiegato: "ridate all'Italia quello che somiglia a me". Un appello di buon senso che fa il paio alla sua autoironia, commentando con i presenti del locale "ai morti non succede".

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