Sofferenze coperte, raccolta record
Personale: fondo esuberi per 10 addetti, 7 nuove assunzioni e 7 stabilizzazioni
Come si è determinato il risultato 2016 di Caricento? Il punto di partenza è la difficoltà del mercato dei prestiti, in calo del 2,6% in Emilia Romagna mentre a livello nazionale sono stabili: la banca centese si allinea con questi ultimi, confermati a quota 1.880 milioni, con i mutui in crescita del 32,1%. Il direttore Ivan Damiano ha aperto su questo punto un’amplissima parentesi dedicata ai crediti deteriorati. La massa degli anomali lordi è passata in un anno da 277 a 257 milioni, con una copertura salite di tre punti, al 54,8%. Le sofferenze sono coperte al 66,5%, dieci punti in più della media emiliana (vale 18 milioni, questa differenza), gli ex incagli al 29% a stock invariati, mentre gli scaduti netti, cioè l’anticamera dei futuri problemi, calano da 29 a 19 milioni: «È un dato molto importante perché ci fa ben sperare per il futuro, grazie al lavoro enorme svolto sul portafoglio crediti dai nostri uffici - ha detto Damiano - Non stiamo pensando di vendere sofferenze, anche se con l’attuale prezzo di 30 la perdita sarebbe minima: pensiamo di poterci ricavare di più, considerato che la media degli ultimi anni è stata 45%. Bisogna tener conto che dal 2012 noi svolgiamo ogni anno perizie sui cespiti a garanzia dei crediti, quindi se i segnali di ripresa del mercato immobiliare si confermano avremo dei benefici immediati».
La raccolta totale si attesta a 4.407 milioni, in leggero aumento rispetto al 2015, quindi è il nuovo record storico per Caricento; sostanzialmente invariata la diretta, a quota 2.022 milioni, cala l’indiretta per l’effetto prezzo degli strumenti finanziari, con la componente gestita che cresce però del 9,8%.
I ricavi sono complessivamente in calo del 9,5%, a causa dei tassi d’interesse molto bassi, mentre i costi salgono a 53,9 milioni a causa anche di 1,2 milioni destinati al fondo esuberi, attivato per 10 dipendenti. Su questo fronte c’è da sottolineare l’assunzione di 7 nuovi addetti, con altre 7 stabilizzazioni di contratti a termine (+2 il saldo dipendenti complessivo). Il risultato di gestione è in calo del 27%, come pure il Roe, che misura la remunerazione del capitale investito. Il payout, cioè la percentuale di utili destinata agli azionisti, è del 50%. Il patrimonio libero di Caricento ammonta oggi a 94 milioni di euro, e resterebbe positivo anche in caso di prezzamento a zero del monte sofferenze. I coefficienti patrimoniali sono in crescita e molto al di sopra delle richieste minime Bce: è anche per questo che lo Srep, cioè l’indicatore di rischiosità, è in calo.
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