Carife, si tratta sull’ex integrativo: vale 7mila euro l’anno
Sono andate avanti fino a tarda ora le trattative per definire nei dettagli l’accordo di San Silvestro sui 340 esuberi Carife. Quella che negli auspici sindacali doveva essere l’ultima giornata della...
Sono andate avanti fino a tarda ora le trattative per definire nei dettagli l’accordo di San Silvestro sui 340 esuberi Carife. Quella che negli auspici sindacali doveva essere l’ultima giornata della trattativa è iniziata ieri dopo le 11 ed è proseguita ad oltranza, con le rappresentanze dei lavoratori, sostenute dai sindacati nazionali, da una parte del tavolo, e l’amministratore delegato Giovanni Capitanio, affiancato dal direttore del personale Gabriele Arioli, dall’altro. Un punto fermo ribadito dall’azienda è la possibilità di far partire il programma di esuberi dall’1 aprile, una data molto ravvicinata che comunque i sindacati non hanno contestato. Il vero scoglio, che ha prolungato la trattativa in maniera imprevista, è stata la sorte di alcune voci del contratto integrativo “sopravvissute” al mancato rinnovo dell’intesa, ma che al 30 marzo decadono anch’esse, secondo le indicazioni dell’accordo di San Silvestro. Si tratta di voci che, nel loro complesso, valgono 6-7mila euro l’anno per un dipendente medio Carife, e che i sindacati chiedono vengano messe in primo piano nel futuro tavolo di trattative con l’acquirente della banca, cioè Bper. Comprensibili le difficoltà di Capitanio in proposito, visto che la banca modenese per ora non ha nemmeno lanciato un’offerta d’acquisto, ma ieri sera si profilava una possibile intesa con un verbale di “continuità”, nel quale la questione veniva tenuta aperta.
Anche ieri la banca modenese è stata tenuta bassa in Borsa, in linea con il comparto bancario e in assenza di una data per l’acquisizione. La prossima settimana, secondo molti analisti, dovrebbe essere quella decisiva per l’offerta vincolante, che presuppone un accordo già saldato quantomeno con Bankitalia anche sui dettagli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
