Ferrara Food, soldi agli agricoltori per fare le semine
ARGENTA. La campagna del pomodoro 2017 si dovrebbe fare. Il condizionale è d’obbligo ma, dopo l’assemblea di ieri con i lavoratori di Ferrara Food, presenti la quasi totalità dei 14 dipendenti fissi...
ARGENTA. La campagna del pomodoro 2017 si dovrebbe fare. Il condizionale è d’obbligo ma, dopo l’assemblea di ieri con i lavoratori di Ferrara Food, presenti la quasi totalità dei 14 dipendenti fissi e alcuni stagionali, si respirava un clima di moderato ottimismo. L’azienda metterà sul piatto la cifra di un milione e 600mila euro in modo da tale da pagare le piantine di pomodoro agli agricoltori che ci apprestano ad effettuare le prime semine, per quanto riguarda poi i crediti che gli stessi agricoltori vantano per la campagna del pomodoro 2016 questo lo si vedrà più avanti. «C’è la necessità di poter avere un piano industriale che offra garanzie ai produttori altrimenti non si andrà da nessuna parte nel caso non ci sia il film che vedremo sarebbe un altro - osserva Mirko Cavallini segretario provinciale della Uila-Uil -; ora attendiamo di vedere cosa riuscirà a fare la Regione. Bisogna dare atto ai lavoratori di aver messo gli impianti in sicurezza e di fare in modo che la fabbrica possa ripartire».
«La partita continua. Una volta risolto il problema contingente bisognerà guardare avanti - afferma Cristiano Pistone della Flai-Cgil -; un piano industriale serve come il pane altrimenti non si andrà da nessuna parte».(m.bar.)
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