Lascito Melotti I ladri ci riprovano
Secondo tentativo di furto all'ex arcispedale S. Anna di corso Giovecca ai danni del lascito d'arte contemporanea di Renzo Melotti. I soliti ignoti hanno tentato questa volta di appropriarsi della...
Secondo tentativo di furto all'ex arcispedale S. Anna di corso Giovecca ai danni del lascito d'arte contemporanea di Renzo Melotti. I soliti ignoti hanno tentato questa volta di appropriarsi della scultura in bronzo raffigurante una maternità del maestro Vito Pancella che già tre anni fa era stata rimossa dai ladri e ritrovata il giorno successivo al furto nel sottoscala dell'ospedale in una zona buia e nascosta.
Oltre alla scultura è stato preso di mira anche un altro quadro che però è rimasto in parete nonostante le numerose tracce lasciate dal ladro che, forse a causa di inesperienza o di difficoltà di asportare la tela, ha rovinato in parte l'opera e la parete. Proprio come è accaduto alcuni giorni fa al quadro di Ernesto Treccani raffigurante “Una siepe”. «Contro l'indifferenza da parte dell'Amministrazione ospedaliera di salvaguardare questo patrimonio artistico donato da tanti pittori- ha commentato Renzo Melotti all'annuncio del secondo grave episodio - evidentemente c'è qualcuno che è ben attento nel cogliere certe occasioni per alimentare il mercato illecito di opere d'arte. Quindi non si può escludere che questi furti potrebbero anche essere su commissione».(m.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google