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Risarcimenti in arrivo per i pendolari

Risarcimenti in arrivo per i pendolari

Hanno pagato per errore fino al 33% in più sulla Ferrara-Padova. Trenitalia e consumatori al lavoro

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Sono un migliaio i pendolari emiliano-romagnoli di Trenitalia che sono stati danneggiati negli ultimi anni dall’applicazione di tariffe troppo alte per il loro abbonamento interregionale. Tra di loro ci sono parecchi ferraresi che viaggiano abitualmente sulla Ferrara-Padova, una delle quattro tratte regionali più coinvolte nella vicenda. Si tratta del caso ormai famoso dell’algoritmo “impazzito”, alla base di calcoli in eccesso fino al 33% dei prezzi di tratte ferroviarie di collegamento tra almeno due regioni. I primi conteggi dei danneggiati per quanto riguarda l’Emilia Romagna sono di Federconsum regionale, dopo l’incontro a livello nazionale tra Trenitalia e una quindicina di sigla di risparmiatori, dal quale è partito il percorso per arrivare ad una forma di risarcimento. «Bisogna definire i criteri dei risarcimenti, che toccheranno in prima battuta gli abbonati, poiché chi compra il biglietto singolo, e pure è stato danneggiato in questi anni, è difficilmente individuabile - spiega Giuseppe Poli, di Federconsum regionale - È probabile che non si vada indietro di dieci anni (l’algoritmo sbagliato è in vigore dal 2007, ndr)ma si prenda in considerazione per i rimborsi solo gli ultimi tempi, che hanno fatto registrare gli errori più macroscopici». Sarà necessario svolgere un ulteriore passaggio con Trenitalia, mentre la Regione Emilia Romagna si è detta disponibile a collaborare. Tempi e modalità sono però ancora da definire.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

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