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Sarà un’estate 2017 a prezzi congelati

Sarà un’estate 2017 a prezzi congelati

Porto Garibaldi, preparate e già affisse le tariffe spiaggia «Si potrà arrivare a spendere meno degli anni passati»

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PORTO GARIBALDI. Il primo listino spiaggia per la stagione 2017 è pronto ed è stato già distribuito ai soci dell’associazione stabilimenti balneari di Porto Garibaldi. La novità? I prezzi non sono stati ritoccati, i costi restano invariati. Anzi, secondo il presidente della associazione Carli, «in realtà i costi per gli utenti sono addirittura ribassati rispetto a quattro anni fa perché non solo non applichiamo maggiorazioni ai listini spiaggia, ma abbiamo pensato di dare una classificazione differente tra fila e fila: prima fila più cara e via via prezzo scontato per le altre file così da dare l’opportunità a tutti di godere delle poche vacanze che si hanno a disposizione».

Quanto si spenderà dunque? Per un ombrellone e un lettino il prezzo è di 10 euro, se si sceglie di stare in prima fila il costo sale a 12 euro. Un ombrellone e due lettini costano 15 euro mentre il noleggio per una settimana degli stessi parte da 85 euro per la prima fila e 65 euro dalla quarta fila in poi. Per il mese la tariffa è di 250 euro davanti al mare e 180 dalla quarta fila in poi. Infine, per tutta la stagione (ombrellone e due lettini) si va da 600 euro fino ad arrivare a 390 euro.

Prezzi invariati anche a Lido di Volano, così come conferma il presidente della cooperativa Stabilimenti balneari Luca Callegarini: «Nessun ritocco al listino - dice - anche perché in questo momento sarebbe una follia perché la crisi esiste per tutti, per le attività in primo luogo che ogni giorno si trovano a lottare con la burocrazia ma anche per le famiglie che devono fa quadrare i conti ogni giorno e per le quali andare in ferie alle volte diventa davvero difficile».

«In realtà - fa presente Callegarini - adesso ci sarebbero anche le condizioni per aumentare i prezzi ma non lo facciamo. La concorrenza è spietata e i nostri mezzi non ottimali. Certamente bisognerà affrontare diverse questioni e mantenere il dialogo aperto e costante».

Ed è sempre Callegarini a togliersi qualche sassolino: «Non dimentichiamo che da Spina a Nazioni si paga anche il parcheggio, che comunque è un costo in più per chi vuole passar una giornata al mare».

È anche vero che grazie ai soldi della sosta diverse opere sono state portate avanti e alcune zone sono decisamente migliorate a livello di servizi, ma non tutti, ed è il caso purtroppo di dirlo, possono permettersi di non guardare al portafogli anche se si tratta solo di un giorno. «La qualità, ecco cosa non va mai trascurato. Perché rispondere con la qualità è un segnale di rispetto verso chi fa enormi sacrifici per far quadrare i conti».

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