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Anche Confesercenti dice no alle trivelle «Un danno enorme»

Anche Confesercenti dice no alle trivelle «Un danno enorme»

LIDO SPINA. La Confesercenti si schiera al fianco dei sindaci del territorio del Delta per sostenere il no alla concessione di nuove trivellazioni. “La nostra associazione - si legge nella nota...

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LIDO SPINA. La Confesercenti si schiera al fianco dei sindaci del territorio del Delta per sostenere il no alla concessione di nuove trivellazioni. “La nostra associazione - si legge nella nota - unica fra quelle del tavolo dell’imprenditoria, si era già schierata apertamente nel referendum abrogativo del 17 aprile scorso, per un voto che impedisse la continuazione delle concessioni alle trivellazioni entro le 12 miglia. Oggi, coerenti con la nostra rappresentanza del sistema turistico e senza l’imbarazzo di categorie di associati che invece troverebbero vantaggi da tali insediamenti, continuiamo a tenere la nostra posizione volta alla salvaguardia del territorio”.

«Come ho già avuto modo di dire in occasione del referendum, sulla costa dei Lidi di Comacchio, inserita all’interno del Parco del Delta del Po, il nostro 'oro nero' scaturisce dalle presenze turistiche, dall’ambiente vallivo ancora intatto, dal nostro sistema ecomuseale, dalla pesca e dall’enogastronomia e non dalle trivellazioni», sostiene Roberto Bellotti, presidente di Confesercenti Comacchio e Delta. E poi aggiunge: «Abbiamo una economia già esistente ed importante da difendere, in un ecosistema fragile e già minacciato dalle erosioni che sono da mettere in relazione alle trivellazioni, quindi la salvaguardia ambientale diventa un fattore imprescindibile. Paragonarci alla Camargue, dove non mi pare ci siano trivelle, o organizzare fiere ed iniziative varie di attrazione turistica, rischia di essere inutile se prima di tutto non dimostriamo di avere a cuore la sicurezza del territorio. Per questo dovremo trovare una unitarietà complessiva, Istituzioni e categorie che vedono minacciato il proprio territorio ed il proprio lavoro da chi, economicamente potente, riesce ad ottenere situazioni favorevoli pur in presenza di una elevata situazione di rischio».

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