Assemblea dell’Avis: donazioni in ripresa
TRESIGALLO. «Dopo il crollo di donazioni in provincia degli anni scorsi dovute principalmente alla chiusura dei piccoli punti di raccolta oltre che all’invecchiamento dei soci e la difficoltà di...
TRESIGALLO. «Dopo il crollo di donazioni in provincia degli anni scorsi dovute principalmente alla chiusura dei piccoli punti di raccolta oltre che all’invecchiamento dei soci e la difficoltà di trovare persone giovani, per fortuna c'è stato un forte recupero nel 2016. E il momento difficile è stato superato».
Sono le parole di Gian Paolo Barigozzi, vicepresidente dell’Avis provinciale di Ferrara, intervenendo venerdì all'assemblea dell'Avis di Tresigallo (che ha 210 soci e che lo scorso anno con un grosso sforzo ha raccolto 394 sacche di sangue e di plasmaferesi: ovvero 28 in più rispetto al 2015) che si è svolta in sala consigliare. Al centro dell'incontro l'approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo e il rinnovo delle cariche sociali (i nuovi nomi del consiglio direttivo e del presidente saranno resi noti i prossimi giorni). Sono stati eletti i delegati alla prossima assemblea provinciale che si terrà il 25 marzo ad Ostellato: sono Sergio Sforza (attuale presidente) Enrico Corazza (che è tesoriere) e Andrea Cavallini.
L'assemblea, dopo gli adempimenti statutari, è stata aperta con un minuto di silenzio in memoria dei soci deceduti e con una lunga relazione di Sforza (salutando anche gli ospiti presenti e il direttore sanitario avisino Rolando Mantovani) che in particolare, ha posto l'accento accorato sulla necessità di nuovi donatori e un ricambio generazionale. Confermando la collaborazione con l'amministrazione comunale, le altre associazioni e il contributo al mondo della scuola locale con borse di studio. Sottolineando tra l'altro: «Sappiamo che il mondo dei giovani è abbastanza impenetrabile, perché si sono troppe distrazioni e secondo sondaggi riportati sulla stampa, meno del 20% è impegnato in attività di volontariato. Allora cercare nuovi volontari diventa più' difficile, ecco perché vogliamo coinvolgere anche tutti voi presenti, pregandovi di prendere contatto con le persone spiegando loro chi siamo, cosa facciamo». Per l'amministrazione comunale ha quindi portato un saluto l'assessore alle pari opportunità Rita Canella: «Ammiro tutti i donatori presenti. E’onorevole il vostro scopo: non ho parole per ringraziarvi per quello che fate».
Presenti anche Anteas, Ado, e la Coop Arte Cultura con Maurizio Barbirati: «C'è vitalità in ciò che mette in campo l'Avis. Usiamo tutte le opportunità per avere una comunità locale più coesa e crescere tutti assieme».
Franco Corli
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