Emendamenti di Forza Italia su sicurezza e turismo
Il gruppo consiliare di Forza Italia ha presentato alcuni emendamenti in merito al bilancio di previsione 2017/19. Uno di questi riguarda l’emergenza occupazionale e lo sviluppo economico della città....
Il gruppo consiliare di Forza Italia ha presentato alcuni emendamenti in merito al bilancio di previsione 2017/19. Uno di questi riguarda l’emergenza occupazionale e lo sviluppo economico della città. Il consigliere Matteo Fornasini ha spiegato che l’obiettivo di questo emendamento è quello di creare un bando con la Camera di Commercio di Ferrara a sostegno delle nuove attività, imprese e start-up che si insediano nel territorio. Per realizzare questo, il gruppo di Forza Italia propone di destinare 170mila euro (150mila più i 20mila già presenti in bilancio) a sostegno della nuova imprenditorialità.
Il secondo emendamento riguarda l’emergenza sicurezza e il degrado, che secondo i consiglieri ieri presenti, tra cui Vittorio Anselmi, Paola Peruffo e Giampaolo Zardi, si sta allargando oltre il quartiere Gad. L’emendamento propone di stanziare 60mila euro per attivare convenzioni con istituti di vigilanza privata per svolgere attività di sorveglianza e controllo delle aree e dei quartieri maggiormente a rischio sicurezza e degrado, soprattutto nelle ore serali e notturne. Un altro emendamento riguarda la richiesta di raddoppiare i finanziamenti al consorzio Visit Ferrara. «Il turismo è una delle risorse più importanti della città, per questo il consorzio Visit deve essere in grado di promuovere il territorio, anche andando all’estero per far apprezzare la città». Con questo emendamento, i consiglieri propongono un incentivo dell’uso delle tecnologie per promuovere la conoscenza della città tra i turisti, come l’uso di audio guide tascabili o app che si possono scaricare.
Un altro emendamento riguarda la proposta di avviare l’iter di progressiva eliminazione della Holding Ferrara Servizi srl, e di una progressiva dismissione parziale e/o totale i alcune società partecipate, in particolare quelle che non hanno funzioni strettamente necessarie per le finalità del comune. «Per esempio Amsfec. Siamo l’unico comune in regione con un’azienda che fa i funerali. L’ultimo bilancio che Amsfec ha presentato è positivo, ma non si capisce perché non venga dismessa», spiega Fornasini. In conclusione, Anselmi ribadisce che «su questo Dup (Documento Unico di Programmazione, ndr) abbiamo perplessità, per cui abbiamo pensato a correttivi. Tra questi, la possibilità di assicurare l’accesso e la fermata nelle zone a traffico limitato della città per i mezzi e le auto elettriche, come l’aumento di colonnine per ricaricare le auto elettriche».
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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